Un racconto da inventare insieme a “Il Piccolo”

Un nuovo racconto per l’estate. E una nuova sfida per i nostri lettori. Nell’edizione di domenica 27 luglio verrà pubblicata la prima puntata di “La terra vista dall’acqua”, una storia inventata appositamente per noi dalla scrittrice Federica Manzon. Dopo questo primo assaggio, la seconda

Primo maggio in musica a Borgo Grotta

TRIESTE Il Primo maggio è la festa dei lavoratori, il primo maggio è la festa di un diritto inalienabile a cui ogni donna o uomo deve tendere. Viviamo un’epoca in cui i cicli economici mutano e variano costantemente. Viviamo oggi giorni differenti rispetto a un anno fa, rispetto a due, tre

QUANDO ANCHE I GRANDI SBAGLIANO

a cura del Circolo del bridge La volta scorsa abbiamo visto come la manovra in controtempo (o colpo di Work) permetta al dichiarante di eliminare una sicura perdente. Ma c’è tutta una serie di situazioni in cui il colpo può creare le premesse per un finale vincente (compressione, messa in

Attentati e scontri insanguinano l’Egitto

IL CAIRO Sgomento, rabbia, paura: questi sentimenti accomunano la popolazione egiziana, scossa da una serie di attentati - tra cui il primo al Cairo condotto da un kamikaze - e durissimi scontri che hanno lasciato sul campo almeno 22 morti e un numero imprecisato, ma molto alto di feriti.

Valeria Bruni-Tedeschi, lacrime e ironia

Valeria Bruni Tedeschi racconta la sua vita e il rapporto col fratello Virginio, morto nel 2006 di Aids, in chiave di tragicommedia. È “Un castello in Italia”, con l’ex compagno Louis Garrel, Filippo Timi e la sua vera madre, Marisa Borini. Esce in Italia il 31 ottobre.

Ma il vero vincitore è l’astensionismo

TRIESTE Chi ha vinto per davvero è mister Nessuno. Che è altra cosa da mister X. Qui Nessuno non è la rappresentazione dell’ingegno dell’uomo sul mostro ma l’ammissione dell’indifferenza dell’uomo-elettore. Un avente diritto su due, infatti, è rimasto a casa. Del milione, 99mila e 334 di

TEATRO

yyLe statistiche europee dicono che la presenza femminile nella comunità scientifica è apari appena al 38 per cento. Eppure tra i professori ordinari e i dirigenti di ricerca le donne sono rappresentate soltanto al il 17 per cento. Rompere questo discriminatorio “soffitto di cristallo” è