Senza Titolo

Il ragazzino Bimbo e il pesciolino rosso Glup all'inizio sembrano davvero inseparabili. Ma, ben presto, Bimbo si dimentica del suo amichetto che, sentendosi trascurato, spicca un salto rocambolesco e finisce dentro le tubature del bagno. Attraversa spedito le acque di scolo e finisce sottoterra, in una grande caverna. Appena il bambino si accorge della sua mancanza, preoccupato e affranto per la disattenzione, chiede consiglio all'imponente noce del giardino che lo aiuta a mettersi in viaggio, alla ricerca di Glup.Si intitola "A bordo di un guscio di noce- Ploveci u orahovoj ljusci" ed è l'ultimo libro del giornalista e scrittore Corrado Premuda. Un testo pubblicato dalla Biblioteca di Pisino con il sostegno della Regione Istriana e dell'Unione Italiana, con la traduzione in croato a cura di Vanesa Begic e le illustrazioni di Irina Kivela (52 pag, 12 euro).Lunedì l'autore sarà a Zara, in Croazia, dove presenterà la sua opera alla Scuola Italiana dell'Infanzia Pinocchio e coinvolgerà gli alunni in un laboratorio narrativo. La storia che racconterà è ambientata a Pisino, località istriana dove Premuda ha trascorso un mese nel 2014, come primo ospite italiano nella Casa degli Scrittori. «È una città molto particolare perché è costruita sopra una grande foiba, la stessa che aveva ispirato Jules Verne», spiega lo scrittore. Ma la vicenda di Bimbo e Glup nasce anche da uno spunto autobiografico: «Da bambino avevo un pesciolino rosso che era finito appoggiato con la sua vaschetta sulla mensola sopra il water- ricorda Premuda -. Un giorno mio padre ha scoperto che non c'era più. Così ha sparpagliato un po' di cibo nel water e il pesciolino è tornato». L'incontro nella scuola di Zara sarà anche l'occasione per realizzare disegni e inventare storie parallele, a partire dal rapporto con gli animali domestici: «Chiederò ai bimbi se ne hanno uno, se ne hanno uno preferito, se è buono o cattivo e cosa direbbe se potesse parlare». --E.M. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI