Le opere d'arte degli studenti per combattere i vandalismi

Elisa Michellut CERVIGNANO. Paesaggi urbani valorizzati dall'arte contemporanea. A Cervignano parte un innovativo progetto educativo anti vandalismo. L'obiettivo di "Paesaggi a presa rapida", promosso dal comune di Cervignano, è individuare i luoghi che necessitano di una riscrittura e coinvolgere i giovani in un percorso di riappropriazione degli spazi attraverso la creatività. Tramite l'utilizzo degli strumenti dell'arte contemporanea, spiega l'amministrazione comunale, il gruppo di lavoro, formato da una quindicina di ragazzi della scuola primaria di secondo grado, individuerà le aree cittadine oggetto di atti vandalici o a rischio vandalismo, analizzerà i caratteri estetici e spaziali e progetterà opere d'arte, arricchendo così il manto urbano di contenuti estetici e partecipazione culturale.Il progetto, finanziato dalla Regione attraverso il Programma Sicurezza 2018, è stato disegnato appositamente per i Comuni di Aiello, Aquileia, Campolongo-Tapogliano, Cervignano, Fiumicello Villa Vicentina, Terzo di Aquileia e Ruda, uniti nella convenzione per la gestione del servizio di polizia municipale, dall'associazione IoDeposito, con la collaborazione dell'Istituto Comprensivo di Cervignano e dell'Istituto Comprensivo Destra Torre. Educatori, artisti, designers del paesaggio, anche internazionali, accompagneranno i ragazzi, di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, nelle pratiche di riscrittura dell'ambiente e di espressione della loro creatività per incoraggiare la relazione dei ragazzi con i luoghi pubblici attraverso le metodologie dell'arte terapia.«I giovani - anticipano gli organizzatori - effettueranno una raccolta di ricordi che coinvolgerà i cittadini in alcune sedute "di memoria". Ciò permetterà di accendere l'attenzione dell'intera comunità sui luoghi deturpati e d'intrecciare relazioni positive tra ragazzi e adulti. Successivamente, il gruppo di lavoro si cimenterà nel disegno, nella narrazione per immagini, nel campionamento e nella rielaborazione del paesaggio sonoro del luogo. Tutte le pratiche sperimentate confluiranno nell'ideazione artistica di opere temporanee, che saranno installate nei luoghi a rischio vandalismo. Il progetto è destinato anche ai genitori, che potranno partecipare agli incontri tematici».L'assessore alla cultura Alessia Zambon, promotrice del progetto, evidenzia che l'obiettivo è generare benessere e sicurezza diffusi. «Questo progetto servirà a "illuminare" le zone a rischio vandalismo - sostiene - e consentirà ai ragazzi di agire sul senso di estraneità rispetto a ciò che li circonda, che spesso li anima. Sarà un nuovo modello, positivo e costruttivo, di relazione con l'ambiente collettivo. Non vediamo l'ora che i ragazzi inondino ogni angolo della cittadina d'idee, arte e fantasia. La metodologia dell'associazione IoDeposito, elaborata attraverso il progetto ConfortZone, vedrà qui importanti innovazioni. Il primo appuntamento sarà il 28 giugno. In questi giorni stiamo raccogliendo le iscrizioni in municipio, servizio istruzione».--