Impianto di cremazione È boom di richieste

Elisa MichellutCERVIGNANO. Boom di cremazioni per l'impianto di Muscoli, aperto alla fine del 2012. In cinque anni dall'apertura, il bilancio parla di un più 213 per cento per quanto concerne l'aumento nel numero delle richieste. Secondo i dati forniti dai responsabili dell'impianto, si è passati da 1.560 cremazioni del 2013 a oltre 2.500 nel 2017. «Parliamo - spiegano i responsabili - di cremazioni di salme e di resti mortali, derivanti da esumazione ed estumulazione a fine contratto di concessione nei cimiteri. Per ridurre i tempi di attesa, che si sono verificati in passato, il Gruppo Altair, l'azienda concessionaria del servizio, nei primi mesi del 2018 ha deciso di aggiungere il secondo impianto, già previsto nei piani aziendali. Va registrato anche che, alla fine del 2018, le cremazioni sono salite ancora: 3.334. Nei primi mesi dell'anno in corso si nota un aumento generale del 35 per cento. Se analizziamo i dati relativi alla nostra cittadina le autorizzazioni del 2018 sono state 30. Nei primi mesi del 2019, invece, sono già 18, quindi la tendenza è più 80 per cento». Ricordiamo che l'impianto, situato a Cervignano, è consorziato con i comuni di Fiumicello-Villa Vicentina, Terzo d'Aquileia, Aquileia, Ruda e Campolongo Tapogliano. «Grazie alla sua posizione e ai servizi, soddisfa le richieste della Bassa friulana e della vicina provincia di Gorizia, del Medio Friuli, di alcune zone del Pordenonese e del vicino Veneto ma ci sono anche arrivi dalle altre parti della regione». Anche i controlli, assicurano i responsabili, vengono effettuati secondo criteri molto rigidi. «L'impianto è sottoposto a continue analisi periodiche da parte di laboratori accreditati. I dati confermano che la richiesta di cremazione in Italia è aumentata dell'11.5 per cento dal 2016 al 2017. I motivi sono da ricercare nel cambio di mentalità e cultura, nella indisponibilità di posto nei cimiteri, nella riduzione dei costi diretti e indiretti, nella proliferazione sul territorio nazionale di impianti adatti a tal servizio». Il sindaco, Gianluigi Savino, commenta: «Siamo soddisfatti di questo investimento, che sta cambiando le abitudini della nostra gente riguardo il trattamento delle spoglie dei nostri cari. Il nostro compito è garantire anche le inumazioni tradizionali ed è per questo che, la scorsa settimana, abbiamo stanziato 120 mila euro per la realizzazione di una quarantina di nuovi loculi nel cimitero di Strassoldo». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI