Marano: Trieste Airport attirerà presto nuovi investitori

TRIESTE«Il polo intermodale che, dal 19 marzo, garantirà il collegamento diretto tra l'aeroporto di Trieste e la nuova stazione ferroviaria, si sta rivelando forte elemento di attrattività per i privati interessati all'entrata nella società che gestisce lo scalo. I collegamenti ferroviari diretti con Trieste, Udine e Venezia, per tempi e costi, infatti rappresentano un fattore che inciderà significativamente sull'aumento dei passeggeri. Lo ha detto il presidente di Trieste Airport, Antonio Marano, nel corso del sopralluogo alla nuova infrastruttura dello scalo - una passerella di 425 metri tra scalo e polo intermodale/stazione ferroviaria - cui hanno partecipato i vertici di Regione e Comuni di Udine e di Ronchi. Le previsioni parlano di un passaggio ferroviario giornaliero di 70 convogli tra alta velocità, intercity e regionali. È in corso, oltre al raccordo, un vero restyling dell'aeroporto, che si presenterà con un'uniformità cromatica e nuovi parcheggi per 1.500 posti. Per Marano, «questa nuova infrastruttura è ottimo presupposto per il processo di cessione delle quote da parte dell'azionista Regione, rendendo l'aeroporto particolarmente interessante per il partner industriale». A tal riguardo il procedimento di avvio dell'iter di vendita è in attesa del via libera ministeriale, dopodiché verrà bandita una gara europea per la cessione iniziale del 45 per cento delle quote, con la possibilità per il privato nei seguenti tre anni di acquisire un ulteriore 10 per cento.