"Oltre confine" a Bicinicco: serata-forum su Caporetto

BICINICCO Proseguono le serate-forum nell'ambito del progetto Oltreconfine 1918/2018. Domani, alle 20. 30, al Polifunzionale don Lino Andreoli di Bicinicco è stato organizzato l'incontro con associazioni, scuole e cittadini per la ricerca e valorizzazione della memoria della Grande Guerra. Dai fatti di Caporetto dell'autunno 1917 fino al 4 novembre, ma con uno sguardo anche agli anni immediatamente successivi: è questo l'arco temporale che la terza edizione del progetto culturale percorre nell'anno del centenario della conclusione di una guerra che si è abbattuta con una violenza brutale sulle aree dei 17 Comuni partecipanti a Oltreconfine. In ogni Comune viene organizzata una serata pubblica con gli interventi di oltre 20 esperti di storia locale e del direttore artistico Francesco Accomando, che reciterà alcuni brani tratti da testimonianze. Alle serate sono invitati a contribuire tutti i cittadini, portando con sè suggestioni, ricordi familiari, notizie e memorie indirette. «Il progetto intende raccontare storie di uomini e donne, di città e paesi all'epoca della Grande Guerra nell'idea di recuperare brandelli di storia, anche volutamente o inconsapevolmente dimenticati» evidenzia Giampaolo Fioretti, presidente dell'associazione Cikale Operose che cura il progetto. (m.d.m.)TERZO D'AQUILEIACon un finanziamento di oltre 300mila euro il Consorzio di Bonifica Pianura Friulana sta per avviare nel comune di Terzo di Aquileia un importante intervento di manutenzione e di ripristino degli argini. Le opere, in continuità con il precedente progetto di ripristino delle difese a mare nel tratto di costa compreso tra i fiumi Isonzo e Tagliamento, comprendono la ricalibratura di tratti di arginatura (circa 270 metri) a presidio dei territori posti lungo la gronda della laguna di Marano, nel Comune Terzo di Aquileia, in prossimità dell'idrovora Salmastro sul canale Anfora. «L'intera zona - spiega la presidente dell'ente consortile, Rosanna Clocchiatti - è caratterizzata da terreni a quote molto basse, a volte anche inferiori al livello del mare. Ciò ha indotto, in passato, alla realizzazione a più riprese di opere a difesa del territorio e degli abitati circostanti, da sempre esposti al pericolo di allagamento. I cedimenti del terreno costituiscono, infatti, un effettivo pericolo di tracimazione degli argini, soprattutto in occasione di alte maree accompagnate da forte moto ondoso». Iil deposito di materiale verso la laguna e il crescente degrado della banchina esterna comportano un effettivo pericolo di instabilità del manufatto stesso, mettendo a rischio le aree difese dall'argine. di Elisa MichellutwCERVIGNANO Ultimi giorni per visitare la mostra foto documentaria "Deportati - la deportazione politica dal Friuli 1943-45", organizzata dalle sezioni Anpi della Bassa, in collaborazione con il Comune. Si tratta di un percorso che racconta l'esperienza vissuta nei campi di concentramento nazista dagli oppositori al regime fascista che, dal Friuli, attraverso il carcere e indicibili torture e sofferenze, furono deportati. L'esposizione, curata da Anna Colombi su testi di Flavio Fabbroni, è stata realizzata dall'Anpi Udine, in collaborazione con Comune di Udine, Civici Musei Udine, Associazione Nazionale ex Deportati e Istituto Friulano per la Storia del Movimento di Liberazione. «Per Cervignano - il commento degli organizzatori - è un onore poter ospitare questa mostra. Custodiamo la memoria come antidoto al male banale, ai razzismi e ai fascismi». "Deportati" resterà aperta fino al 4 febbraio, giovedì, dalle 10 alle 12, e anche sabato e domenica, dalle 10 alle 12 e dalle 15 alle 18. Sono previste iniziative collaterali, alla Casa della Musica. Sabato 3 febbraio, alle 18, sarà presentato il libro "Contro il fascismo oltre ogni frontiera - I Fontanot nella guerra antifascista europea". Interverranno Tommaso Pinat, vicepresidente Anpi provinciale Udine, e gli autori Anna Di Gianantonio e Marco Puppini.