Club alcologico a Gonars riparte l'attività

GONARSUscire dal tunnel della dipendenza dall'alcol non è semplice e, in questo percorso, il confronto costante con altre persone che stanno intraprendendo la stessa strada o che l'hanno già da tempo affrontata si rivela assai positivo.Da qualche tempo a Gonars, con sede nel nuovo centro di Casa Gandin, si tengono gli incontri del Club Alcologico territoriale n.169 "Un nuovo cammino". Anni fa la comunità gonarese ospitava già un gruppo analogo che poi però si è sciolto con conseguente adesione dei membri che lo componevano a strutture dei Comuni vicini.Per iniziativa dell'assessore alle politiche sociali, Daniela Savolet, e grazie all'impegno di alcune persone che hanno risposto al suo appello, si è costituito un nuovo gruppo. Il sindaco Marino Del Frate, presente al taglio della torta che ha ufficializzato l'avvio delle attività, ha rimarcato quanto sia importante per una comunità affrontare il problema delle dipendente, dall'alcol certo, ma anche dal gioco d'azzardo o dalle sostanze illegali. «Ringrazio di cuore - ha detto il primo cittadino - coloro che si sono messi in gioco per cercare di affrontare questo problema. L'attività sul territorio del neocostituito Club alcologico rappresenta una delle poche opportunità veramente utili per uscire dalla dipendenza».(m.d.m.)©RIPRODUZIONE RISERVATAPALMANOVACercasi addetti alla squadra antincendio. Gli eventi si moltiplicano a Palmanova e le norme sulla sicurezza, anche in occasione delle iniziative che portano in città tante persone, si fanno sempre più stringenti. Occorrono pertanto persone formate nel campo dell'antincendio e la loro preparazione deve essere certificata.Per questo il Comune di Palmanova ha organizzato, nei giorni scorsi, un nuovo corso per addetti antincendio al quale hanno partecipato una quindicina di persone. Alcune di queste fanno parte della squadra locale della Protezione civile che aumenterà quindi i volontari con questa specifica preparazione, alcune fanno parte del Corpo di polizia municipale, mentre altre ancora appartengono al mondo dell'associazionismo. «Abbiamo scritto - dichiara l'assessore all'ambiente e Protezione civile, Luca Piani - a tutte le associazioni chiedendo loro la disponibilità a formare alcuni dei propri iscritti. In questo modo, vista la crescita degli eventi organizzati a teatro (che è sempre più costantemente utilizzato) e viste le richieste sempre maggiori da parte della Questura per i grandi eventi, si riesce a gestire meglio le varie iniziative, in piena sicurezza».Spiega l'esponente dell'esecutivo che, lo scorso anno, proprio per l'aumentato numero di appuntamenti organizzati in città, si è andati un po' in sofferenza, perché le persone in possesso della certificazione antincendio sono state sommerse da continue richieste di intervento. «Trattandosi di volontariato - aggiunge l'assessore Piani - era necessario cercare di sgravare un po' la squadra della Protezione civile, di rendere maggiormente autonome le associazioni e di avviare un reciproco aiuto tra sodalizi. Ringrazio pertanto di cuore le associazioni come il Gruppo Storico, l'Accademia nuova esperienza teatrale e Nova Ludica che hanno aderito all'iniziativa e che daranno il loro supporto come volontari nei prossimi eventi. Sempre di più il mutuo aiuto tra associazioni diverrà elemento di forza e di coesione a vantaggio dell'intera comunità". Il costo del corso, tenuto dal Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Udine, è stato sostenuto dall'amministrazione comunale.©RIPRODUZIONE RISERVATAdi Monica Del MondowPALMANOVAL'Asd Palma Calcio stringe un'alleanza con il Pordenone Calcio. È infatti entrata ufficialmente nel Progetto affiliazioni promosso dal Club Neroverde. L'associazione palmarina, fondata nel 2010, rappresenta il punto di riferimento per il calcio giovanile nella città stellata. «Siamo orgogliosi - spiega la presidente Michela Cafazzo - di aver ricostituito, in questi anni, l'intera filiera del settore giovanile: dai piccoli amici agli allievi, puntando su un progetto di crescita e miglioramento». Partita sette anni fa con poco più di venti bambini, oggi l'associazione sportiva conta circa 100 tesserati, seguiti da dieci allenatori, coadiuvati da altrettanti dirigenti che operano al polisportivo "Dino Bruseschi" di Palmanova.Sull'importanza di questo rapporto instauratosi con la società dei neroverdi si sofferma ancora la presidente del Palma Calcio al termine di un recente incontro con il direttore generale del Pordenone Adriano Toniolo, il responsabile del settore giovanile neroverde Denis Fiorin, e il responsabile tecnico del Palma Armando Marson. «L'affiliazione con il Pordenone - riferisce - è un primo traguardo importantissimo per la nostra società, ma è anche e soprattutto un punto di partenza per una società giovane, con tanta voglia di crescere. Raggiungere questo risultato, che rappresenta una collaborazione concreta e non solo d'immagine, rappresenta il frutto di un grande lavoro da parte di tutti coloro i quali collaborano o hanno collaborato, dal 2010 in poi, alla ricostruzione del settore calcistico a Palmanova con grande impegno e passione». «Confrontandosi con un club "pro" che fa del settore giovanile il suo fiore all'occhiello - conclude -, sia a livello tecnico che organizzativo, potremo elevare la qualità dell'offerta per i nostri ragazzi e le famiglie. È d'obbligo ringraziare lo staff neroverde per aver creduto nelle nostre potenzialità». Il Pordenone Calcio fa sistema sul territorio puntando sulle sinergie a livello di settore giovanile, fino alla categoria esordienti (12 anni). Il Palma Calcio è entrato a far parte di questo sistema, insieme ad altre 12 società in regione. Il tutto si concretizzerà, a Palmanova e a Pordenone, con iniziative formative per i tecnici, allenamenti congiunti per i ragazzi, occasioni specifiche per i più talentuosi. Si sono già svolti incontri per istruttori e allenatori al centro sportivo "De Marchi" di Pordenone e il 13 gennaio scorso il Palma Calcio ha ospitato la prima di una serie di attività di allenamento condivise con il settore giovanile del Pordenone Calcio.©RIPRODUZIONE RISERVATA