A Cervignano il progetto storico del Circolo Arci

CERVIGNANOUn progetto che unisce la storia all'attualità. Il Comune ha deciso di sostenere la candidatura del Circolo Arci al bando regionale relativo alla valorizzazione del patrimonio storico-culturale della Prima guerra mondiale. Il progetto, ideato dal circolo cervignanese, s'intitola "Del conflitto esecrando" e si configura come la naturale evoluzione dell'omonima serie di mostre itineranti che ha avuto inizio due anni fa. «L'iniziativa - fa sapere l'amministrazione comunale - si può intendere come un viaggio ideale tra le vie fluviali, in particolare quella Litoraneo Veneta, che ha rappresentato, durante la Grande Guerra, la principale idrovia a fini bellico-strategici. Il macro obiettivo della serie di esposizioni, conferenze e concerti è quello di unire gli avvenimenti storici all'attualità. Sarà proposto un percorso finalizzato a sottolineare le analogie e le differenze tra le forzate migrazioni di massa del tempo e quelle tragiche dei giorni nostri». «Qualora l'iniziativa dovesse ricevere i finanziamenti regionali necessari al suo avvio - conclude l'amministrazione - il Comune di Cervignano metterà di buon grado e gratuitamente a disposizione gli spazi comunali della Casa della musica e del teatro Pasolini e offrirà anche supporto tecnico per realizzare gli eventi». (e.m.) di Monica Del Mondo wPALMANOVANel territorio della Forania di Palmanova sono partite le "Collaborazioni pastorali". «Si tratta - spiega mons. Angelo Del Zotto, vicario foraneo - di un progetto diocesano che si prefigge l'obiettivo di collegare più parrocchie per lavorare assieme, senza tuttavia far perdere a nessuna di esse la propria identità. Un percorso che è presente anche a un livello più ampio, su scala interforaniale, dal momento che già la Forania di Palmanova e quella di Mortegliano operano assieme all'interno della Forania del Friuli Centrale». In ogni caso, nell'ambito della Forania di Palmanova, realtà che comprende numerose parrocchie, sono state create tre Collaborazioni pastorali: una riunisce le parrocchie di Pavia, Lauzacco, Percoto-Persereano, Risano e Lumignacco-Chiasottis, una mette in collegamento le parrocchie di Gonars, Ontagnano, Fauglis, Bicinicco, Felettis, Gris-Cuccana, Santa Maria la Longa, Mereto-Ronchiettis, Santo Stefano-Tissano e un'altra accomuna Palmanova-Sottoselva, Jalmicco, Bagnaria Arsa, Sevegliano-Privano, Trivignano-Melarolo, Clauiano-Merlana. «Le collaborazioni sono state decise - prosegue monsignor Del Zotto - tenendo conto delle sinergie già in corso, del fatto che spesso il territorio della collaborazione è servito dallo stesso sacerdote, della storia delle singole comunità. Ad esempio, il territorio comunale di Bagnaria Arsa ha alcune parrocchie che fanno parte di due diverse organizzazioni pastorali perché così è da tempo e abbiamo ritenuto giusto mantenere, se possibile, i legami in essere». L'istituzione delle Collaborazioni comporterà naturalmente dei cambiamenti. Nella zona di Palmanova-Trivignano-Bagnaria da alcune domeniche, ad esempio, è partito il foglietto unico, che viene distribuito la domenica nelle chiese del territorio e che contiene gli avvisi della settimana di tutte le parrocchie della zona. «Il consiglio della Collaborazione - prosegue Del Zotto - è formato per ora dalla somma dei consigli pastorali delle singole parrocchie. I catechisti operano all'interno della propria parrocchia, ma programmano i percorsi e curano la loro formazione assieme a quelli delle altre comunità. Alcuni orari delle celebrazioni liturgiche sono stati modificati per fornire una migliore copertura su tutto il territorio».