Scuole aperte domani per conoscere i corsi della primaria Marcotti

CAMPOLONGO TAPOGLIANOScuole aperte domani, a partire dalle 17.30, alla primaria G. Marcotti di Campolongo. Il plesso di via Roma è organizzato su un tempo scuola di 27 ore distribuite in cinque mattine, dal lunedì al venerdì, e due rientri pomeridiani, fino alle 15.30. «Negli altri tre pomeriggi - spiega l'assessore all'istruzione, Anna Grosso - il Comune, per chi lo desidera, viene incontro alle esigenze dei bambini e delle famiglie, proponendo attività quali il laboratorio di archeologia, la ceramica, l'inglese e l'educazione musicale. Per il prossimo anno scolastico stiamo pensando all'assistenza nello svolgimento dei compiti e a un laboratorio di lettura per i bambini di prima e seconda. In questo modo le famiglie possono lasciare i figli a scuola ogni giorno dalle 8.20 alle 15.30. Inoltre è già attivo un servizio di pre-accoglienza e stiamo pensando ad attivare la post accoglienza».I pomeriggi non curricolari organizzati dal Comune sono facoltativi e richiedono un contributo in denaro da parte delle famiglie. «La primaria - prosegue ancora l'assessore - ha due aule adibite a sala per la mensa, un servizio di cui possono usufruire i ragazzi sia nei due giorni di rientro curricolare, sia nelle tre giornate in cui la permanenza a scuola al pomeriggio è facoltativa». La scuola dell'infanzia di Tapogliano aprirà invece le porte ai genitori dei piccoli il 30 gennaio, sempre alle 17.30. (m.d.m.)SAN GIORGIO DI NOGAROArrivano gli immigrati a San Giorgio di Nogaro: dieci richiedenti asilo, tra siriani e pakistani, saranno infatti ospitati in una casa privata a Villanova, dalla prossima settimana. A comunicarlo al Comune è stata la Cooperativa Nemesi che si farà carico della gestione di questi profughi. Il sindaco Pietro Del Frate afferma, infatti, che «alla data odierna non è arrivata nessuna comunicazione dal prefetto, al quale chiederò rassicurazioni sul comportamento di queste persone che al minimo sgarro verranno allontanate dal territorio sangiorgino». A fronte di una popolazione di 7.550 unità, San Giorgio di Nogaro conta 523 stranieri residenti, ai quali vanno sommati coloro che vengono per lavorare nelle aziende della zona industriale Aussa Corno. Nel tardo pomeriggio di lunedì, il sindaco ha quindi convocato i capigruppo consiliari di maggioranza e minoranza, ai quali ha letto una mail arrivata su sua sollecitazione nella quale si annunciava l'arrivo da altre strutture dei dieci stranieri, tutti con la documentazione di profugo. La Nemesi attualmente sta gestendo i ragazzi di Porto Nogaro e altri piccoli gruppi di immigrati nel territorio della Bassa friulana. Le persone alloggeranno in una abitazione privata a Villanova e saranno gestite da tre persone della Cooperativa che si occuperanno anche della formazione accompagnandoli a scuola, e quindi i migranti non saranno a carico del Comune. La scelta della località da parte della Cooperativa è stata attuata in base al contratto di appalto del 2017 e successivamente perfezionato l'8 gennaio di quest'anno. Ricordando che si tratta di un accordo tra privati, il sindaco rimarca che le persone immigrate saranno progressivamente impegnate in lavori del sociale nell'ambito della Cooperativa stessa, mentre frequenteranno la scuola per adulti per imparare l'italiano. Intanto Arianna Dreossi del Comitato per la trasparenza di Cervignano, in un comunicato annuncia la «formalizzazione a breve, del Comitato anche a San Giorgio». «Pur non trattandosi di una Sprar - afferma - rimane forte la necessità di ottenere e fornire la massima chiarezza d'informazione, pertanto chiederemo un incontro al sindaco e all'ente gestore. Inoltre, a pochi mesi da importanti scadenze elettorali, è ovvio che la politica non potrà far finta di nulla, stiamo già pensando di farci promotori, insieme ad alcune associazioni, di incontri pubblici».