Bernardis: «Pronto a correre alle regionali»

DOLEGNA DEL COLLIO«Ho dato la mia disponibilità a candidarmi nelle fila della Lega Nord per le prossime elezioni regionali» . Il sindaco Diego Bernardis scioglie ogni dubbio e conferma: la volontà di correre per un seggio in Regione da parte sua c'è tutta, ma evidenzia: «A decidere in merito saranno la neoeletta segreteria provinciale e quella regionale: io posso semplicemente dire che mi piacerebbe poter dare il mio personale contributo a questa causa».Questa partita sarà risolta nelle prossime settimane: intanto, Bernardis guarda a questo 2018 come sindaco. «Nel caso in cui dovessi effettivamente essere candidato alle regionali non devo dimettermi dalla carica di primo cittadino perché il nostro è un Comune inferiore ai 3 mila abitanti - chiarisce - ovviamente se poi dovessi essere, oltre che candidato, anche eletto, allora sì che in quel caso scatterebbe l'incompatibilità e allora a quel punto lascerei la guida del municipio di Dolegna al mio vice Enzo Giardini che traghetterebbe poi il Comune alle elezioni del 2019, come da naturale scadenza».In attesa degli sviluppi sulla probabile candidatura, quali sono le prospettive per Dolegna nel 2018?Sarà un anno che si prospetta difficile almeno nella prima metà: c'è un bilancio di previsione da approvare entro il 28 febbraio, salvo possibili proroghe. Nonostante siamo un Comune piccolo e malvisto da qualcuno, saremo comunque in grado di chiudere il bilancio entro la data prevista dalla legge, sebbene con lacrime e sangue. Ci stiamo infatti lavorando in queste settimane: tra gli obiettivi principali indicherei, oltre al sociale, anche un'azione amministrativa a salvaguardia della viabilità ed in particolare della sicurezza viaria in paese.Quali sono gli interventi previsti?Finalmente dopo tre anni e mezzo di attesa potremo procedere con un lavoro finanziato dall'ex Provincia prima e ora dalla Regione per complessivi 300mila euro con cui andremo a sistemare il tratto di strada tra Vencò e Trussio nei pressi della confluenza tra i torrenti Reca e Judrio, dove è in atto un sommovimento franoso lungo un tratto di circa 200 metri. Metteremo innanzitutto in sicurezza quel versante.E poi?Un altro obiettivo sarà sistemare la strada della frazione di Ruttars nella parte tra cimitero e chiesa: un centinaio di metri in cui il manto stradale ha ceduto e va rimesso a posto. Ma anche la strada comunale in direzione Scriò ha bisogno di una messa a nuovo sia dell'asfalto che del guard-rail.Sono previsti interventi anche sull'illuminazione pubblica?Certamente, per circa 30 mila euro: andremo a posizionare nuovi punti luce in vari zone, oltre a sostituire diversi lampioni ormai vecchi.Che anno sarà il 2018 in prospettiva Unesco per il Collio-Brda?Servirà per confezionare il dossier che dovrà essere pronto entro l'autunno per poi essere ufficialmente consegnato nel febbraio 2019 quando ci sarà la prevista finestra atta a presentare la candidatura per la Tentative List. Quello sarà un momento sicuramente decisivo, e in questi mesi bisogna lavorare con attenzione e precisione utilizzando a dovere i 60mila euro messi a disposizione (30mila per il 2018, altrettanti per il 2019, ndr) dalle istituzioni, continuando non solo a collaborare tra comitato scientifico italiano e sloveno, come stiamo già facendo, ma anche a livello di ministeri. Vogliamo organizzare in primavera un incontro tra quello dei Beni culturali italiano e quello sloveno, che dovranno siglare dei fondamentali documenti a sostegno della candidatura.E la collaborazione tra i cinque comuni dell'area Collio come procede?A febbraio i viticoltori di Dolegna, Cormons, San Floriano, Medea e Capriva saranno insieme a Vienna per promuovere il territorio. (m.f.)