Cervignano: Corrado Mischis vince il "Progetto coraggio" 2018

CERVIGNANO Progetto Futuro consegna il premio "Progetto Coraggio" a Corrado Mischis, 69 anni, residente a Campolonghetto. «Corrado - chiarisce il presidente, Luca Furios - è legato a Cervignano, dove risiedono alcuni suoi familiari. Ha sempre dimostrato la sua instancabile determinazione, nonostante sia stato messo a dura prova dalle avversità della vita. Recentemente, è stato stampato il suo primo libro: "Contis a Cjalungut", dedicato ai giochi, passatempi e filastrocche dei bambini di 50 anni fa. Organizzeremo una presentazione, a febbraio». È aperta la campagna tesseramento a Progetto Futuro. È possibile contattare il direttivo tramite il gruppo facebook Cervignanesi Reloaded. «La tessera - ricorda Massimo Pagani Trigatti - consentirà di beneficiare di una riduzione per la stagione di prosa e musica al teatro Pasolini. Ci sarà uno sconto del 10 per cento sul pernottamento all' "Hostaria al Porto" per i tesserati e per gli ospiti accompagnati dai tesserati e il 15 per cento di sconto sui pasti completi nei locali "Hashtag" e "A modo mio". Abbiamo cercato di dare un impulso a cultura e a svago, con un occhio anche al turismo, a una migliore conoscenza del territorio». (e. m.) PALMANOVASi svolgeranno domani i funerali di Luigi Macoratti, noto imprenditore nel settore dell'allestimento di veicoli industriali, deceduto nei giorni scorsi all'ospedale di Palmanova, dove era ricoverato da fine dicembre. L'uomo era ben conosciuto proprio per la sua attività lavorativa. Nato il 12 luglio 1937, aveva cominciato a lavorare assieme al padre Giovanni e al fratello Ferdinando in una piccola carrozzeria in via Villachiara a Palmanova negli anni Cinquanta. Dalla metà degli anni Sessanta l'attività di famiglia si era trasferita in viale Taglio e si era dedicata all'allestimento di veicoli industriali, specializzandosi quasi da subito nella costruzione di furgoni e celle frigorifero. La Plastoresina Macoratti, che è arrivata a contare anche una ventina di dipendenti, era conosciuta sia a livello nazionale, sia nelle vicine Austria, Slovenia e Croazia. Quattordici anni fa quell'azienda è stata chiusa e i figli di Luigi, Andrea, Federica e Carlo, hanno aperto, nello stesso settore, la Macoratti Plast in viale San Marco, sempre in Comune di Palmanova. «Nostro padre - ricordano con affetto e gratitudine - si è sempre dedicato con grande passione al lavoro e alla famiglia, a noi figli e a nostra madre Franca. Anche in questi ultimi tempi, alle soglie dei suoi ottant'anni, era presente in azienda, svolgeva delle piccole commissioni, ci era accanto, ci dava una mano. Con noi è sempre stato buono e giusto. In questi giorni stiamo ricevendo mail e telefonate da parte di clienti del passato e del presente, fornitori, collaboratori che ci attestano la stima per nostro padre, per la sua professionalità ma anche per la sua persona. Ed è per noi motivo di grande conforto in questo momento difficile». I funerali si svolgeranno domani, alle 15, in duomo, con partenza dall'ospedale di Palmanova. (m.d.m.)di Monica Del Mondo wPALMANOVAÉ arrivato al suo terzo anno "Oltreconfine", il progetto culturale dedicato alla Grande Guerra. Un percorso che si propone di raccogliere le diverse memorie sui fatti accaduti cent'anni or sono in un territorio particolare, suddiviso com'era dal confine tra Regno d'Italia e Impero Austro Ungarico, di rielaborare quella memoria, per poi restituirla alla cittadinanza come memoria condivisa. Il progetto, iniziato due anni fa, vede il coinvolgimento di 17 amministrazioni comunali, di una settantina di associazioni, di centinaia di persone. Al Comune capofila Palmanova, si affiancano Aiello del Friuli, Bagnaria Arsa, Bicinicco, Campolongo Tapogliano, Castions di Strada, Chiopris Viscone, Gonars, Medea, Romans d'Isonzo, Ruda, San Vito al Torre, Santa Maria La Longa, Torviscosa, Trivignano Udinese, Villesse e Visco, intervenuti ieri, alla presentazione ufficiale della terza edizione, con i propri rappresentanti. «Un progetto culturale notevole - ha commentato il sindaco di Palmanova, Francesco Martines - non compreso completamente, proprio nei suoi aspetti innovativi, dalla Regione e che, nonostante le poche risorse a disposizione, è riuscito a coinvolgere la società civile in un percorso storico culturale di grande significato». Quest'anno, come spiegato dalla vicesindaco Adriana Danielis, Oltreconfine, curato dall'associazione Cikale Operose, si concentrerà sul periodo che va da Caporetto alla fine della guerra nel 1918, ma si estenderà anche a toccare gli anni immediatamente successivi. Si articolerà nelle serate forum con il coinvolgimento dei cittadini interessati, nel laboratorio teatrale e, successivamente, nella restituzione in ciascuno dei comuni coinvolti del lavoro svolto attraverso una serata-spettacolo. Infine una pubblicazione fisserà il materiale raccolto e i risultati di questi tre anni di lavoro. «Il progetto - ha spiegato il direttore artistico Francesco Accomando - intende raccontare storie di uomini e donne, di città e paesi all'epoca della Grande Guerra. Si guarderà però anche all'oggi, nella consapevolezza di una memoria storica che cerchi di comprendere altri conflitti e altri confini, per guardare con gli occhi della storia a quei fenomeni epocali, a quelle tensioni politiche e culturali, locali, nazionali e internazionali, che si dovranno superare per arrivare a rafforzare una cultura della pace sulla strada della costruzione di una vera Europa dei popoli e dei cittadini». La prima serata forum si terrà il 18 gennaio a Castions di Strada, al centro civico comunale. ©RIPRODUZIONE RISERVATA