Atletica bagnata

di Guido BarellawTRIESTEIl tempo di vedere Eleonora Giorgi trionfare nella 10 km di marcia nel giorno del ritorno alle gare dopo l'intervento al ginocchio del dicembre scorso, e il diluvio si è abbattuto sull'area di Valmaura. Erano da poco passate le 19.30 e si sono così interrotti i concorsi dell'alto e del disco femminile e del lungo maschile che in quel momento erano in corso mentre la marcia maschile, che sarebbe dovuta partire di lì a pochi minuti è stata rinviata alle 9.30 di questa mattina. Quindi l'annuncio: gare sospese e la qualifica ancora da completare del disco femminile riprenderà questa mattina alle 9. È finita così, inaspettatamente, la prima giornata di gare al rinato Grezar per i Campionati italiani di atletica leggera. Una prima giornata dedicata quasi esclusivamente alle qualifiche, tra risultati tecnici non certo indimenticabili ma in un clima davvero di festa dello sport, quello sì da ricordare a lungo.Desirée rimandata E così la gara forse più attesa del pomeriggio, l'alto femminile che doveva segnare un primo termometro per valutare le condizioni di Desirée Rossit dopo un avvio di stagione tutto da dimenticare, non ha potuto dire proprio niente. La saltatrice in alto friulana, finalista a Rio 2017, detentrice di un personal best di 1.97, viene in stagione da tre clamorosi 1.75 di seguito: ieri la qualifica era fissata a 1.80 e quindi era interessante vedere se la poliziotta di Nogaredo riusciva a cancellare la maledizione dell'1.75. E invece il diluvio ha sospeso la gara dopo il salto a 1.71 e siccome la quota era stata superata da 9 atlete (sulle 25 in lizza: per dire comunque del livello generale della gara!) l'appuntamento è stato dato direttamente alla finale, a questo pomeriggio alle 18. Desirée era entrata in gara a quota a 1.66, superata - ci mancherebbe - in scioltezza, così come l'1.71. Marcia femminile Si è detto: tutto facile per Eleonora Giorgi, l'unica campionessa italiana proclamata ieri. La lombarda delle Fiamme Azzurre, primatista italiana della 20 km, che nella 10 di ieri pomeriggio ha fatto coppia con Valentina Trapletti (Esercito) per un terzo di gara 10 e quindi se ne è andata, in beata solitudine, verso il proprio quarto titolo nazionale chiudendo in 43'56"95. Terza la bresciana Nicole Colombi in 46'28"34.I 400 divertono La prima giornata di gare è stata dedicata, come da programma, alle qualifiche. Ma è già possibile azzardare un pronostico: le finali dei 400, sia uomini che donne, promettono spettacolo. Iniziamo dalle donne. Le azzurre della 4x400 Maria Enrica Spacca (Carabinieri) con 53.42 (la più veloce ieri) e Maria Benedicta Chigbolu (Esercito) con 54.14 vincono facile le loro batterie. Bene poi anche la compagna di staffetta Chiara Bazzoni (Esercito) autrice del terzo tempo di giornata, 54.04 dietro al 53.69 di Giancarla Trevisan (Bracco). In finale anche Raphaela Lukudo (Esercito) e le promesse Ylenia Vitale (Libertas Friul Palmanova) e Alexandra Troiani (Cus Pro Patria Milano) e la campionessa junior Rebecca Borga (Riviera del Brenta). In campo maschile il leader 2017 Davide Re (Fiamme Gialle) controlla il proprio giro di pista in 47.31, mentre Marco Lorenzi (Fiamme Gialle) fa il suo esordio stagionale outdoor in 46.76: è il miglior tempo del pomeriggio. In finale tutti i migliori: Daniele Corsa (Folgore Brindisi), il tricolore junior Vladimir Aceti (Vis Nova Giussano), Giuseppe Leonardi (Carabinieri), Michele Tricca (Fiamme Gialle), Brayan Lopez (Athletic Club 96 Alperia) e Roberto Severi (Cus Pro Patria Milano).Le altre gare Curiosità, ieri, per vedere il lunghista delle Fiamme Oro Marcell Jacobs lanciato non in pedana ma sui 100. Nella sua batteria è arrivato secondo in 10.82 dietro a Gaetano Di Franco (10.74). Miglior tempo del primo turno per il pugliese della Firenze Marathon Luca Antonio Cassano in 10.62.GuidoBarella©RIPRODUZIONE RISERVATA