Gradisca, la rotonda Dandini si farà

GRADISCAIl progetto pareva destinato a finire in un cassetto. E invece, a sorpresa, Regione e FvgStrade ritornano sui propri passi: la rotonda all'incrocio Dandini si farà. C'è tanto di atto ufficiale della Regione a confermarlo: 35mila euro per la progettazione e un costo stimato per l'opera di 700mila euro. Sull'attuale incrocio semaforico fra via Udine, via Roma e via Venuti, da sempre particolarmente pericoloso, la giunta Tomasinsig aveva sondato la disponibilità del governo regionale a finanziare la realizzazione di una rotonda. Ma i tecnici di Fvg Strade parevano intenzionati a valutare prima l'impatto sulla circolazione - che secondo gli studi dovrebbe essere positivo - conseguenti a una prossima riapertura della famigerata bretella dei Feudi. Realizzata poco più di due anni fa, a pochi passi dal neonato svincolo autostradale della nuova A34 a Gradisca, era piuttosto utilizzata dagli automobilisti che guadagnavano del tempo prezioso evitando il semaforo gradiscano: un vero e proprio collo di bottiglia, posto all'incrocio tra le strade regionali 305 e 252. Ma era stata breve - appena due mesi - la vita della nuova bretellina che dal cavalcavia in località Feudi a Romans d'Isonzo collegava le due strade regionali. Venne chiusa per la pericolosità rilevata all'imbocco sul cavalcavia dei Feudi, che andrebbe allargato di un paio di metri per poterla riaprire. Le amministrazioni comunali di Gradisca e Romans, proprio per l'importanza che il collegamento ha e anche per sottrarre traffico alla viabilità esistente, si erano subito attivate per smuovere la situazione e favorire quindi la riapertura della bretella. A quanto pare, però, il collegamento rimarrà chiuso fino alla fine dell'anno. E Fvg Strade ha rotto gli indugi sulle richieste gradiscane. «Si tratta indubbiamente di una notizia positiva - commenta l'assessore comunale all'Urbanistica Alessandro Pagotto - i tecnici hanno valutato i flussi del traffico e hanno convenuto sulla criticità dell'incrocio Dandini, che ponendosi sulla direttrice Udine-Trieste e a due passi dal nuovo svincolo, necessita certamente di una messa in sicurezza moderna come quella di una rotatoria, al pari di quelle già realizzate sul territorio comunale al Mercaduzzo e fra le vie Trieste, Palmanova, Udine e il ponte di Sagrado».Luigi Murciano