Serafini: «Daremo tutto per non deludere la città»

TRIESTE Le sensazioni di Serafini, Crosato, Turea. Si dice che nella vita contano i fatti. Il consuntivo su questo primo mese di lavoro in casa Triestina, dentro e fuori dal campo, non può che essere positivo. L'esperto attaccante Matteo Serafini, con molta razionalità, racconta delle sue prime sensazioni sulla città. «C'è un grosso potenziale, voglia di crescere, di tornare in categorie consone alla città e alla tifoseria. I presupposti sono ottimi, stiamo lavorando sodo per farci trovare ponti fin dall'inizio. Abbiamo il dovere di rispecchiare i valori di questa città, andare sui campi combattivi con coraggio e ambire a qualcosa di buono per tutti». L'intesa con i tifosi è fiorita oggi (ieri ndr), sul campo a Treviso si è vista una squadra già ben affinata.. «Il tempo ci aiuterà a trovare la giusta intesa, come inizio è ottimo, sono sicuro che ci faremo trovare pronti». Uno dei pochissimi reduci dalla stagione scorsa, Luca Crosato, può finalmente sognare per la squadra della sua città un futuro roseo. «Ho giocato due anni per questa maglia, e non si è visto calcio, adesso finalmente sì, con più fatti e meno chiacchiere. Milanese è sempre presente al campo, disponibile in qualsiasi momento a risolvere ogni piccolo problema. Sulla carta squadra ottima, ma anche dal punto di vista umano tutti educati, disponibili». Un consiglio ai giovani neoarrivati? «Ho avuto la fortuna in questi due anni di giocare, pur con una situazione pessima di contorno, e rispetto ad altri ho un vantaggio, quello di giocare per la squadra della mia città. Tengo a questa maglia e in campo ci metto la mia passione. Spero che anche gli altri giovani recepiscano questo concetto, spesso questa filosofia manca nel calcio d'oggi». E l'affetto dei tifosi e della città ritrovati.. «Sapere che la città e nuovamente coinvolta aiuta molto. Il supporto dei tifosi con la campagna abbonamenti e la presenza allo stadio sarà fondamentale». E a Oleg Turea, esterno proveniente dal Padova, ultimo arrivato nella rosa alabardata, sono bastati due giorni nel capoluogo giuliano per percepire un clima positivo: "Una società che merita di stare in categorie superiori, la città si vede subito che appoggia la squadra. Sono molto contento della scelta di venire qui, una piazza piena di storia, possiamo fare bene". Guido Roberti