“Gusti” a quota 327 stand Novità Borgo Nord Europa

di Francesco Fain Trecentoventisette stand animeranno "Gusti di frontiera 2016" fra cui – novità assoluta - il Borgo Nord Europa. Mancano esattamente 48 giorni al via e la macchina organizzativa viaggia ormai a pieni giri, pronta a garantire un'altra edizione record per quella che è ormai considerata la più importante manifestazione enogastronomica del Triveneto. Tante conferme e decine di novità che sono state illustrate in quella che è la presentazione ufficiale della manifestazione. Sarà confermato anche quest'anno il "Salotto del Gusto", che porterà a Gorizia nei giorni della grande fiera personaggi di primo piano del mondo enogastronomico e culturale ancora da definire. Un cartellone che abbraccerà i quattro giorni della manifestazione (dal 22 al 24 settembre) e che si incrocerà con le iniziative che saranno allestite anche quest'anno dall'Ersa, l'agenzia regionale per lo sviluppo rurale, che da anni ormai punta sul palcoscenico di Gusti di Frontiera per promuovere le eccellenze del Fvg. Numeri da "sballo" «Non guardiamo soltanto ai numeri, ma cerchiamo di strizzare l'occhio all'innovazione e alla qualità», spiega l'assessore comunale agli Eventi, Arianna Bellan. «L'offerta di quest'anno si qualificherà ulteriormente e sarà nettamente percepita non soltanto nella proposta degli espositori, selezionati con rigore dalla commissione comunale appositamente allestita, ma anche dagli eventi e dall'iniziative collaterali, che abbracceranno tutto il weekend lungo di Gusti», aggiunge l'esponente della giunta Romoli. Così, saranno complessivamente 372 gli stand allestiti in città da giovedì 22 a domenica 24 settembre, in ulteriore aumento rispetto alla passata edizione. Sono 132 gli espositori che si presenteranno in forma multipla (all'interno di un unico padiglione con più stand), mentre i restanti 240 hanno formalizzato la propria richiesta come soggetti unici. Sono ben 84 le domande escluse: «Un po' perché si è scelto di non aumentare a dismisura la superficie espositiva, che ha raggiunto un'estensione già importante - riprende Bellan - e un po' perché abbiamo deciso di selezionare le proposte qualitativamente più interessanti, eliminando inoltre gli espositori che non avevano presentato le domande a regola d'arte». La "geografia" della manifestazione Confermata, naturalmente, la struttura della manifestazione, tematizzata per area geografica. Le novità? Non mancano: in piazza Vittoria sbarca il Borgo Nord Europa, che accoglierà gli stand provenienti dall'area britannica (anche quest'anno fish and chips, muffins e stufato alla Guinness non mancheranno) e quelli dell'area scandinava. Via Colobini e via Rabatta saranno "propaggini" del Borgo Slovenia, che si estenderà anche in piazza Cavour e nell'area limitrofa. Confermatissimi - e non potrebbe essere diversamente - due poli "storici" della kermesse: ai Giardini pubblici tornerà il Borgo Francia, mentre piazza Battisti sarà la patria di wurstel, wienerschnitzel e birra, con il Borgo Austria. Via Roma sarà chiassosissima con i suoi stand balcanici, mentre il Borgo Friuli sarà concentrato quest'anno tutto in piazza Municipio. Il salone del gusto Nei prossimi giorni sarà individuato il soggetto che dovrà allestire il cartellone del "Salotto del Gusto": gli eventi saranno ospitati ancora una volta nella splendida cornice di piazza Sant'Antonio. Lo scorso anno erano giunti a Gorizia personaggi del calibro di Carlo Cracco e Benedetta Parodi: e anche quest'anno il programma non tradirà le attese. Tra le novità, un "Punto-bimbi" allestito dalla Croce Rossa italiana in corte Sant'Ilario, con la possibilità per mamme e papà di effettuare rapidi pause per il cambio del pannolino. ©RIPRODUZIONE RISERVATA