Addio a Licia Bradamante, signora dei canestri

di Roberto Degrassi wTRIESTE Se ne va una delle signore triestine dei canestri. A 85 anni ci lascia Licia Bradamante. è spirata venerdì sera, all'ospedale a Roma, dove viveva dagli anni Ottanta. Era stata ricoverata in seguito a una caduta per strada, qualche ora prima. Licia Bradamante è stata una delle grandi del basket negli anni tra i Cinquanta e i Sessanta. E pensare che il suo primo sport era stata l'atletica, con l'Edera. A 17 anni la scelta della pallacanestro, prima con l'Inter 1904 e poi con la Ginnastica Triestina, diventandone in breve una colonna. Dopo due stagioni, il passaggio alla Bernocchi di Legnano. «Può venir considerata una delle prime professioniste del basket femminile in Italia» ricorda il fratello, Bruno. In Lombardia la consacrazione con la conquista di due scudetti. Dopo quattro anni a Legnano, il trasferimento a Udine, coronato da altri tre titoli tricolori con una formazione della quale facevano parte anche Nidia Pausich e Nicoletta Persi. L'ultimo scudetto risale al 1961. Importante anche la carriera con la Nazionale. Esordì agli Europei del 1950 a Budapest affrontando la Svizzera e partecipò ad altre tre edizioni continentali, quella storica a Mosca nel 1952, a Belgrado nel '54 e a Praga nel '56. Contro l'Ungheria l'ultima delle sue 47 partite in azzurro, a Udine, il 28 febbraio 1960. Anche dopo il ritiro dal parquet, lo sport rimase una parte importante della sua vita. E non poteva essere altrimenti, visto che il marito Fulvio Antonini fu un canottiere di livello, uno degli storici "ragazzi del '52". Si trattava dell'equipaggio della jole a 8 che vinse nel 1952 il titolo ai Campionati d'Italia del Mare che si svolsero a Trieste, amministrata dal Governo militare alleato. La coppia ha avuto tre figli: Eva, ottima nuotatrice, Diego e Piero, campione di beach volley. I funerali si terranno a Trieste. Non è stata ancora fissata la data, presumibilmente a metà della prossima settimana. Tra i messaggi di cordoglio, anche quello dell'Associazione Azzurri d'Italia. ©RIPRODUZIONE RISERVATA