Storytellers WW1 la Grande Guerra tra virtuale e reale

"Raccontare la Grande Guerra tra virtuale e reale": è questo il titolo del convegno che si svilupperà questa mattina, a partire dalle 9.30, nella sala conferenze del museo della Casa della Terza Armata al Sacrario di Redipuglia. Si tratta del secondo appuntamento del progetto "Storytellers WW1" finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia. Il progetto si propone di raccontare al grande pubblico non specialistico e soprattutto ai giovani gli eventi del primo conflitto mondiale, laddove dove sono avvenuti, ovvero sul fronte dell'Isonzo. Il convegno di venerdì osserverà la Grande Guerra nei musei tra virtuale e reale, le emozioni che vengono dagli oggetti e dall'interattività, confrontando le varie esperienze. Oggi anche i musei più importanti si avvalgono delle nuove tecnologie informatiche per renderli più appetibili sia culturalmente, sia turisticamente. Nuovi progetti a livello locale e nazionale attirano sempre più curiosi e appassionati. A Redipuglia, dove nella ex regia stazione è stato installato un piccolo museo multimediale ed a Caporetto, in Slovenia, dobve oltre 500mila turisti, ogni anno, percorrono i sentieri e si avventurano nelle trincee restaurate per il centenario. Al tavolo del convegno, coordinato da Paolo Scandaletti, già ideatore del progetto regionale "Rileggiamo la Grande Guerra 2007 – 2009", si avvicenderanno per portare le loro esperienze Maria Masau Dan, ex direttrice dei civici musei di Trieste, il tenente colonnello Norbert Zorzitto, direttore del Sacrario di Redipuglia, Zeljco Cimpric curatore del museo di Caporetto, nonché i responsabili dello studio "Skylab "vincitore del premio innovazione di Confindustria per le loro soluzioni nei musei e luoghi storici. Le conclusioni saranno affidate a Paola Marini, direttrice delle gallerie dell'Accademia di Venezia. Ma sono ancora altri gli appuntamenti previsti dal progetto coordinato dalla Pro Loco di Fogliano Redipuglia. Il 18 marzo, a Cordenons, avrà luogo uno workshop per educatori e giovani delle scuole sul tema del primo conflitto mondiale, mente il 16 aprile, in località Cassegliano di Pier d'Isonzo, nella Villa Prandi, già sede del Comando del XXIII Corpo Armata residenza del generale Diaz, si svilupperà l'iniziativa "Raccontare la storia con la Living History: sinergie e contrapposizioni". Ed infine il 18 giugno, sul Monte San Michele, ultimo appuntamento con la rievocazione storica del lancio dei gas corrispondente anche al centenario di quel triste evento, avvenuto il 29 giugno. Un programma che sarà arrichito da un recital lirico, una tavola rotonda scientifica ed una proiezione di filmati storici dell'attacco del gas proprio nelle trincee del San Michele. Luca Perrino