San Canzian Begliano il massimo risultato con il minimo sforzo

MONFALCONE Sono bastati una ventina di minuti al San Canzian Begliano per aver ragione del Sagrado e mantenersi in contatto con la zona playoff. Sfida dei tanti ex e non a caso le 3 reti portano la firma di altrettanti atleti che in un recente passato avevano vestito la maglia sagradina: «Sul doppio vantaggio ci siamo adagiati anche troppo, è stato un buon test anche per dare minutaggio ai rientranti Martignoni, Maccarone e Russo nel corso della ripresa. Ho sbloccato il risultato con uno dei miei pezzi forti - il difensore-centrocampista "Boro" Furlan si riferisce al colpo di testa, famose anche le sue staffilate su punizione - poi è toccato ad Andrian e Maccarone, ma possiamo annoverare anche un legno per l'altro ex Aliperti». Un buco nell'acqua, ma senza eccessivi drammi per la Romana che ha perso l'occasione buona per aggrapparsi al treno che punta in alto: «Contro un Muglia esperto, ma assolutamente alla nostra portata non dovevamo abbassare i ritmi, subito il pari a fine primo tempo - la tesi di mister Maranzana - abbiamo subito il contraccolpo psicologico finendo col lasciare il pallino agli avversari». Inutile, quindi la rete del vantaggio griffata da Crevatin: «Il pari è arrivato in un concorso di colpa fra errori e carambole su schiene, gambe e quant'altro, anche il secondo gol subito poteva essere scongiurato. Quando il timore prende il sopravvento - chiude il tecnico gialloblù - finiamo inevitabilmente per regalare reti e situazioni evitabili, dobbiamo continuare a lavorare sulla mentalità eliminando gli alti e bassi». (m.m.)