Tutte le attività di Mangiarotti stanno puntando su Monfalcone

Mangiarotti verso il trasferimento delle attività di Pannellia a Sedegliano a Monfalcone. Le voci su questa ipotesi si stanno rincorrendo da mesi, non c'è ancora alcuna notizia ufficiale dall'azienda, ma dagli ambienti industriali arrivano concrete conferme sul passo che potrebbe essere compiuto entro la fine dell'anno dalla proprietà che è in mano alla Westinghouse-Toshiba. Due le ragioni alla base di questo trasferimento che comporterebbe la chiusura della sede di Sedegliano e il trasferimento di macchinari e (probabilmente) del centinaio di lavoratori nell'isontino. Da un lato la firma, data ormai per imminente, con la Cimolai Energy per spostare a Monfalcone il settore Oil&Gas dalla sede di Pannellia. Un trasferimento completo di rete commerciale, certificazioni e ditta. A Monfalcone è attiva da qualche tempo la Cimolai che sembra sarebbe pronta ad aprire un vero e proprio ramo aziendale. La produzione potrebbe partire entro un anno. Un trasferimento, e qui l'altro lato delle ragioni, dovuto al fatto che Monfalcone è doppiamente strategico. Perché non c'è soltanto la Cimolai, con la quale come detto prima si sta raggiungendo un'intesa, ma dall'altro perché le due aziende sono vicine e operano nella zona portuale dove è strategico avere un sito da dove spedire via mare proprio le grandi strutture tipiche delle costruzioni dedicate all'Oil&Gas senza avere problemi nel trasporto da zone come Sedegliano. A Monfalcone Mangiarotti nel grande stabilimento del Lisert si occupa inoltre della produzione per il settore energetico nucleare e impiega oltre 300 dipendenti.