A2A rende operativi i Denox Monitoraggio sulle emissioni

Il rione Enel aveva provveduto a segnalare l'«anomalia», quando, alcuni giorni fa, dalla centrale termoelettrica erano visibili intense emissioni di fumo. Dall'azienda A2A, che ha ricevuto la richiesta di chiarimenti da parte del rione, viene spiegato che nel caso specifico si era trattato dell'emissione di vapore acqueo legato agli sfiati degli impianti della centrale in produzione. L'azienda ha anche chiarito al Tavolo tecnico ambientale quanto accaduto lo scorso 14 ottobre, quando, a seguito di forti precipitazioni, s'era verificato uno sversamento di polveri di carbone nel canale Valentinis. L'azienda ha spiegato che la situazione di emergenza è stata affrontata e risolta, garantendo che lo sversamento, del tutto eccezionale, causato da improvvise e straordinarie condizioni meteo, non si ripeterà avendo eseguito migliorie al sistema di raccolta delle acque di banchina.di Laura Borsani I Denox necessari per l'abbattimento degli ossidi di azoto della centrale termoelettrica sono in funzione. Anche l'impianto installato a ridosso del Gruppo 1 a carbone, infatti, è stato completato. Attualmente, pertanto, entrambi i denitrificatori sono in esercizio provvisorio. In questo mese e mezzo che separa dalla fine del 2015, i Denox del Gruppo 1 e 2 saranno mantenuti in attività, sottoposti all'opportuna fase di collaudo e di regolazione. Il tutto, quindi, come previsto dalla programmazione degli interventi di installazione e seguendo le prescrizioni di legge, nell'ambito dell'Autorizzazione integrata ambientale (Aia), per entrare in produzione definitiva, quindi a pieno regime e ottimizzazione degli impianti, con il primo gennaio del 2016. Fino ad oggi, comunque, l'attività della centrale ha garantito il rispetto dei parametri e dei limiti di emissione degli ossidi di azoto, sempre secondo le prescrizioni Aia, attraverso una gestione oculata dell'impianto termoelettrico, senza riduzione della produzione. Con ciò in virtù anche degli adeguamenti che sono stati eseguiti dall'azienda A2A, quando la centrale era stata sottoposta a fermo produttivo per un mese. Di fatto, dunque, è stata avviata l'attività dei due denitrificatori, in configurazione di prova, mantenendone l'operatività, a fronte di un collaudo e controllo costanti. Operatività che, fino al momento, come viene riferito dalla stessa A2A, risulta conforme ai parametri di legge. Con i Denox in pieno esercizio a partire dal primo gennaio 2016, si procederà ad eseguire la seconda fase della campagna di monitoraggio affidata al Consiglio nazionale delle ricerche (Cnr). Si tratta di una seconda tranche di rilevamenti, dopo quelli eseguiti nel mese di luglio 2014 e nel febbraio scorso quando l'impianto termoelettrico non era dotato di denitrificatori, nè di misure di limitazione delle emissioni, prescritte dal ministero nell'aprile scorso. Dal prossimo anno, pertanto, partiranno i due step della seconda campagna a centrale dotata dei denitrificatori a pieno regime. Il primo rilevamento sarà eseguito nel mese di febbraio, mentre il secondo durante la stagione estiva. Rilevamenti che mantengono la stessa stagionalità nell'esecuzione, a fronte di una tempistica di controllo delle emissioni di una quindicina di giorni. I due nuovi monitoraggi in programma il prossimo anno permetteranno, quindi, il confronto dei dati sulle emissioni a centrale pre e post denitrificatori. Il tutto è stato comunicato dall'azienda A2A nel corso dell'ultimo Tavolo tecnico ambientale dedicato al controllo dell'impianto termoelettrico. Intanto, procedono le indagini epidemiologiche disposte dalla Regione, per le quali si conta di poter avere i risultati entro la prossima primavera. Durante l'ultimo e recente il Tavolo tecnico ambientale, l'Arpa ha peraltro riferito che sul portale dell'Agenzia sono stati pubblicati i risultati della campagna di monitoraggio sulla qualità dell'aria nel Comune di Monfalcone, riferiti al periodo tra i mesi di aprile e luglio 2014. Altre attività sono previste, come ulteriori campagne di biomonitoraggio che saranno avviate non appena saranno disponibili i relativi finanziamenti. ©RIPRODUZIONE RISERVATA