Training cognitivo prima dell’esame di maturità

Allenati per il benessere e il successo, a scuola e nella vita. Interessante "esperimento" prima dell'esame di maturità all'Isis Pertini di Monfalcone con una sessione di training cognitivo ed emozionale che ha coinvolto gli allievi delle quinte. Claudia Trampus, psicologa con la passione del coaching, ha lanciato l'idea di armonizzare le tecniche e gli esercizi più efficaci del coaching adattandoli alla sfera scolastica. Spiega Trampus: «Durante i nostri interventi nelle aziende accertiamo che lo stato emozionale dei lavoratori incide spesso pesantemente sulle loro performance professionali, e questo accade a tutti i livelli; il coaching ci viene costantemente in aiuto nella gestione dei conflitti e nel potenziamento di quelle abilità sociali e cognitive che sono necessarie per realizzare ottime prestazioni e raggiungere nel contempo il benessere psicosociale del lavoratore. Anche nello sport, quando all'allenamento fisico si affianca un training mentale, il miglioramento dei risultati è garantito. Se potessimo imparare facili ed efficaci strumenti di benessere psicosociale già durante il periodo scolastico, con molta probabilità ci risparmieremmo molte delle difficoltà che si riscontrano quando si è catapultati nel mondo del lavoro. Attraverso il coaching la scuola può intervenire in modo molto efficace nel processo di sviluppo e consolidamento delle aree emotive e di miglioramento della performance, travalicando la dimensione esclusivamente didattica, valorizzando il benessere psicofisico e le capacità comunicative e relazionali del nuovo adulto». In parole povere un vero e proprio allenamento cognitivo ed emozionale che, se affiancato allo studio e alla preparazione tradizionale delle discipline previste dal programma, può davvero ottimizzare la prestazione dell'allievo durante l'esame, rivelandosi utile successivamente, nei contesti sfidanti che la vita presenta. Prosegue Trampus: «Le tecniche sono semplici ed efficaci, si imparano rapidamente e rimangono sempre a disposizione nel caso in cui si dovesse affrontare un esame universitario, un colloquio di lavoro, una criticità o un conflitto che richieda calma, lucidità e presenza mentale». Promotrice dell'iniziativa è stata la docente del Pertini Dodini: «Vorrei proporre questa metodologia in modo più sistematico, nel corso dell'intero anno scolastico». Conclude Trampus: «Proseguire con un progetto pilota al Pertini, che ringrazio per la disponibilità e la lungimiranza, sarebbe la condizione ottimale per avanzare una proposta di estensione temporale e territoriale, nell'ottica di uno sviluppo armonico del potenziale umano dei futuri attori protagonisti del locale scenario socioculturale ed economico».