L’Isola presa d’assalto dai bagnanti

GRADO Tema domenicale la ricerca di un parcheggio. Estate piena ieri a Grado, con decine di migliaia fra turisti stanziali e soprattutto pendolari. Unica possibilità per sistemare l'auto vicino agli arenili è stata di venire a Grado al mattino presto. I primi pendolari sono arrivati già poco dopo le 6 del mattino. Ciò non solo per riuscire a trovare qualche parcheggio gratuito, ma anche per occupare le zone libere della spiaggia o del retrospiaggia. Pieni, dunque, tutti i parcheggi, anche quelli a pagamento con macchine sistemate in qualsiasi spazio libero. Basta dire che il pieno è stato registrato anche nei grandi parcheggi della Sacca e pure, sempre in questa zona, nell'area del mercato settimanale. Verso le 14.30-15 di ieri sono giunti a Grado i bagnanti pomeridiani e per loro è stata davvero un'impresa trovare parcheggio. Unico incidente nel pomeriggio, verso le 16, all'incrocio fra viale Martiri della Libertà e viale San Francesco: un giovane ciclista lombardo che si trova a Grado per fare uno stage come cuoco, ha battuto contro la fiancata di un'auto finendo violentemente a terra. Paura e tante botte, ma fortunatamente pare nulla di grave. Sul posto i sanitari del 118 e i vigili urbani. Incolonnamenti si sono registrati invece alla sera, in fase di rientro. Tutto pieno, ovviamente, negli arenili, sia a Pineta, sia in Costa Azzurra e nella spiaggia principale gestita dalla Git. Il presidente Alessandro Lovato si è dichiarato pienamente soddisfatto, non solo per l'affluenza: «Tutto ha funzionato per il meglio – ha precisato –; solo poco dopo le 11 si sono verificate delle code agli ingressi, ma sono normali code che si registrano durante tutte le domeniche d'estate». Lovato ha evidenziato che ieri alle 8 tutte le casse e gli ingressi erano aperti e a quell'ora si sono presentati parecchi bagnanti.(an.bo.)