Convegno su Martina politico goriziano: “abbattè” il confine

Ricordare Michele Martina, il sindaco di Gorizia ancor prima e ancor più che il parlamentare e il politico di successo, e valorizzarne i messaggi e il lavoro svolto per la città e per la comunità che la vive. Non è solo un omaggio, ma un'occasione per riflettere anche in ottica futura, il convegno "Michele Martina: protagonista del Goriziano verso l'Europa", che il Centro Studi Rizzatti e l'Istituto per gli incontri culturali mitteleuropei (di cui proprio Martina fu promotore e presidente) organizzeranno a Gorizia tra lunedì 13 aprile e lunedì 20 aprile, con la collaborazione di Forum za Gorisko, Nuova Iniziativa Isontina, Concordia et Pax, Istituto di storia sociale e religiosa e Associazione libertà, territorio e solidarietà. Dalla Fondazione Carigo il sostegno economico, da Regione, Provincia e Comune il patrocinio. E proprio in Comune, o meglio nella sala del Consiglio comunale, il convegno si svolgerà, non a caso. «Sono davvero felice che gli organizzatori abbiano pensato a questa sede, che è la più adatta – ha detto ieri, presentando l'evento, il sindaco Ettore Romoli -. Martina ha dato tantissimo alla città, e l'ha fatto in momenti molto difficili, quelli della Cortina di Ferro e delle contrapposizioni. Ha precorso i tempi con la sua politica di collaborazione tra Gorizia e Nova Gorica, e se oggi abbiamo il Gect e i primi cittadini delle due città sono di casa nei Comuni del vicino, è anche grazie al lavoro di Martina». La figura del Senatore è stata tratteggiata ieri anche dal consigliere regionale Diego Moretti, dal presidente dell'Icm Fulvio Salimbeni e da quello del Centro Rizzatti Nicolò Fornasir, che hanno anche illustrato il ricco programma del convegno. Si partirà, con la prima sessione, lunedì 13 aprile, alle 15.30. Il direttore di Iniziativa Isontina Renzo Boscarol parlerà di "Martina e la politica sul confine Goriziano", poi Salimbeni presenterà "Le innovazioni culturali goriziane".