Fragiacomo e la sua “Tromba di latta”

Dopo New York e Milano sarà presentato per la prima volta a Trieste, alle 18.30 alla sala Giubileo (riva III Novembre 9), il nuovo libro-cd del musicista triestino Mario Fragiacomo, "Quella tromba di latta". Scritto insieme a Luigi Maria Guicciardi e pubblicato per Luglio Editore, il volume racconta la vita del trombettista triestino di origine istriana. Una storia personale "dal confine orientale" d'Italia, che va inevitabilmente a intrecciarsi con la drammatica esperienza dell'esodo di istriani, fiumani e dalmati dopo la Seconda guerra mondiale. Una vicenda che Fragiacomo ha provato sulla propria pelle: in "Quella tromba di latta" trovano spazio le baracche del campo profughi di Padriciano e di Campo Marzio, l'hangar 26 del Porto Vecchio, il Silos. Proprio al Silos, Fragiacomo, ancora adolescente, trovò quella tromba di latta che dà il titolo al libro. Il libro sarà presentato con una performance musico-letteraria che avrà come protagonisti Fragiacomo con il suo flicorno e l'attrice Miriam Monica. L'evento è inserito nel calendario della Festa della letteratura e della poesia organizzata da Poesia e solidarietà. Ma oltre a Fragiacomo oggi è in programma anche il workshop "s-Tradurre: ciò che la lingua può e la traduzione deve" (alle 9, aula A del Dipartimento di Studi umanistici di Androna Campo Marzio 10). E alle 16, alla sala Maggiore della Camera di commercio, si parlerà di "Trieste e la cultura dei giovani", ripercorrendo la storia del Concorso Castello di Duino. Infine, alle 18 alla sala Giubileo, visita guidata alla mostra fotografica "... dopo il viaggio", che raccoglie gli scatti inviati dai giovani poeti del concorso commentati con i loro stessi versi.