Studenti ad Auschwitz a storia di Olocausto

Saranno un'ottantina gli studenti delle scuole superiori e dei centri di formazione professionale della città che lunedì, dopo una visita alla Risiera di San Sabba, partiranno in treno alla volta di Auschwitz, per un viaggio di approfondimento sugli orrori dello scorso secolo. Sarà la quarta edizione del Progetto Auschwitz, organizzato da Comune e Provincia, con il patrocinio del Senato e il sostegno delle Province di Bolzano e Trento, dei Comuni di Cesena, Forlì, Pordenone, Duino Aurisina, Monrupino, Muggia, San Dorligo della Valle e Sgonico. A loro si affiancheranno 40 studenti di altri centri della regione «e circa 700 giovani – ha precisato l'assessore comunale Antonella Grim - che arriveranno da altri Paesi». «È straordinario che tanti giovani europei – ha sottolineato – si ritrovino a camminare assieme, in perfetto silenzio, nel lager di Auschwitz, completando un'esperienza di studio ma soprattutto umana». «Partono come studenti e tornano come professori – ha ribadito Mauro Tabor, delegato per la Cultura della Comunità ebraica di Trieste – perché arricchiti da un'esperienza fondamentale». L'assessore provinciale Roberta Tarlao ha ricordato che «fino agli Anni '80 era difficile parlare di queste cose. La scuola non sempre riesce a completare il programma di storia, perciò queste iniziative integrano la conoscenza». Lo storico Roberto Spazzali ha osservato che «nel 2015 si celebra il 70.o della fine della Seconda guerra mondiale». «Lo studio della storia – evidenzia - non serve solo a conseguire un voto a scuola ma a comprendere ciò che ci circonda. A scuola bisognerebbe approfondire l'evolversi della storia e gli insegnanti dovrebbero essere prima di tutto educatori».