La grande sfida di fisica tra ottanta studenti

TRIESTE Studenti ai blocchi di partenza, ma con matite, calcolatrici e una buona dose di concentrazione. Tutto pronto oggi, in Friuli Venezia Giulia, al liceo scientifico Duca degli Abruzzi di Gorizia, per la fase regionale delle "Olimpiadi della Fisica". Alla manifestazione, l'Olifis, prenderanno parte complessivamente ottanta ragazzi provenienti da sedici scuole superiori di tutto il territorio regionale. Si tratta del secondo round, dopo la sfida avvenuta a dicembre a livello provinciale. I primi cinque giovani che si erano classificati per ogni istituto sono stati convocati per questa nuova fase. Stavolta si cimenteranno con l'elettromagnetismo, la termodinamica, la meccanica e l'ottica. Un'ora e venti minuti il tempo totale consentito per risolvere una decina di quesiti. Dopo una breve pausa gli studenti passeranno a un'ulteriore ora e quaranta per una prova più tecnica, ancora più articolata e impegnativa, si dice, sulle stesse discipline. Per l'esito della gara i ragazzi non dovranno attendere molto. Al termine dei test, infatti, seguirà la correzione degli elaborati e poi verrà stilata immediatamente una graduatoria in base alle fasce di merito. La premiazione si terrà invece entro metà marzo sempre al liceo goriziano. I migliori classificati potranno accedere alla fase nazionale di Senigallia, programmata dall'8 all'11 aprile. Sono sedici, dunque, le scuole coinvolte in Friuli Venezia Giulia, tra licei scientifici e istituti tecnici. Per la provincia di Gorizia partecipa, oltre al Duca degli Abruzzi, il Buonarrotti di Monfalcone. Da Trieste, invece, arriveranno gli studenti dell'Oberdan e del Galilei, mentre dalla provincia di Udine figurano il Linussio, il Malignani, lo Stellini, il Marinelli e il Copernico. Per Pordenone prenderanno parte gli istituti Filandiere,Torricelli, Majorana e Grigoletti. Sacile è presente col Pujatti e Tolmezzo, infine, con il Solari. Le competizioni per il Fvg sono curate dalla dirigente del Duca degli Abruzzi, la professoressa Vilma Candolini, che ha reso possibile lo svolgimento della manifestazione nella propria sede. Il coordinamento della gara si deve invece a Patrizia Stabon, docente di matematica e fisica presso la stessa scuola, nonché responsabile regionale per il progetto della Olimpiadi della Fisica, e dai colleghi delle varie strutture scolastiche coinvolte. (g.s.)