stasera

yyProsegue all'Ariston la rassegna "Ariston Cineclub", ciclo di film in lingua originale, classici restaurati e incontri con gli autori organizzato da La Cappella Underground. Oggi si prosegue con la proiezione di "Torneranno i prati" (2014) di Ermanno Olmi. In un avamposto d'alta quota, verso la fine della Prima guerra mondiale, un gruppo di militari combatte a pochi metri di distanza dalla trincea austriaca, «così vicina che pare di udire il loro respiro». Intorno, solo neve e silenzio. Dentro, il freddo, la paura, la stanchezza, la rassegnazione. E gli ordini insensati che arrivano da qualche scrivania lontana, al caldo. Ordini telefonati che mandano i soldati a farsi impallinare come tordi. Appuntamento alle 16.30, 18.45 e 21. Cinque anni trascorsi a tutto rock. L'associazione "Trieste is rock" festeggia stasera dalle 20.45 il primo lustro di attività con una serata a ingresso libero di musica, naturalmente ad alto contenuto rock, al Naima di viale XX Settembre. Una All Stars Band darà vita a una cavalcata di due ore tra i più grandi successi della storia del rock e a inizio serata verrà inaugurata la mostra "Sampler": 8 scatti dei fotografi Francesco Chiot, Andrea Metullio, Dean Zobec e Marta Barnabà scelti su Facebook. E poi una sorpresa: una rivista musicale dedicata alla Trieste rock e del rock. «Il 5th Anniversary Party ci permette di rivedere il film della nostra vita associativa» rivela il presidente, Raphael Udovici. «Il nome scelto per questa "creatura" - continua - intende accomunare la nostra città alla passione che ci unisce: quella per il rock. Idea ambiziosa, ma sapevamo che il sottobosco musicale triestino riserva numerosi talenti che desideravamo poter far emergere. Ci capita spesso di macinare chilometri per seguire i nostri live preferiti, incontrando molti rocker cittadini. Ci siamo chiesti: "E se portassimo questi eventi in città?". Non è stato facile, ma ci abbiamo messo tanta passione. Dagli obiettivi raggiunti, senza presunzione penso di poter affermare che abbiamo dato una grossa spinta al lato rock della città. Facciamo scoprire Trieste al pubblico dei nostri concerti e agli artisti e moltissimi si ripromettono di tornarci. Lo staff li segue passo passo e si creano rapporti che favoriscono il loro ritorno. Appena pianificano un tour, ci chiamano per inserire una data. Ci piace contribuire a creare amicizie tra appassionati di ogni età e collaborazioni tra i musicisti. Willie Nile, il nostro battesimo ufficiale, è l'artista straniero con cui si è subito creato un legame speciale. La conferma è arrivata in un momento triste: la perdita del nostro collaboratore e grande amico Ruggero Prazio. Nile gli ha inviato una corona di fiori. L'evento che ci ha fatto conoscere credo sia stato il concerto di Marky Ramone con record di presenze al Miela nel primo anno di attività. Un onore è stato poi portare una leggenda come Johnny Winter al Rossetti». Alle 21.30 saliranno sul palco i musicisti triestini che più volte hanno calcato i palchi di "Trieste is rock": Frank Get, Dario Calandra, Sandro Bencich, Roy Maffezzoli, Piero Pattay, Jacopo Tommasini, Marco Mattietti, Simone Lanci, Stefano Alessandrini, Guido Lucchese, Marco Palin e Andrea "Toio" Vittori. «Per raccontare questi 5 anni con parole e immagini - prosegue Udovici - abbiamo realizzato anche una rivista, "Rvm" ("Rearviewmirror", come una canzone dei Pearl Jam): nome perfetto per una retrospettiva. Il sogno è poterla riproporre ogni anno, magari grazie a uno sponsor. Grazie all'apporto di tutti - conclude - e alla costante presenza dei nostri soci, che invitiamo a sostenerci per poter continuare a offrirgli agevolazioni, servizio bus per le trasferte e grandi concerti, puntiamo a festeggiare un decennale da paura». Gianfranco Terzoli