Atene chiede tempo Doccia fredda dalla Germania

Ottima seduta in Piazza Affari per Telecom: il titolo, il migliore tra quelli a maggior capitalizzazione, è cresciuto del 5,1% dopo che Blackrock è salito al 6% tra azioni e prestito convertendo. Tra gli operatori c'è attesa per l'aggiornamento del piano industriale, che sarà sul tavolo Cda il 19 febbraio. Blackrock è tornato a rafforzarsi in Telecom consolidando la posizione di secondo azionista alle spalle di Telefonica e, in prospettiva, di Vivendi, il gruppo francese dei media che a valle della scissione di Telco rileverà dagli spagnoli l'8,3% del gruppo guidato da Marco Patuano. Alla fine del 2014 il gestore americano, emerge da un documento depositato alla Sec, la Consob americana, è risalito al 6% del capitale di Telecom. Nel corso del 2014 il gestore Usa si era messo in mostra per l'accumulo di partecipazioni nelle principali banche italiane. di Piercarlo Fiumanò wTRIESTE Oggi a Bruxelles i ministri delle Finanze dei paesi europei discutono il destino della Grecia. Il ministro delle Finanze Yanis Varoufakis ha già annunciato lunedì in Parlamento ad Atene il nuovo piano che il governo Tsipras porterà all'Eurogruppo. Una sorta di New Deal con i creditori che dovrebbe entrare in vigore nel mese di settembre. In discussione c'è la possibilità di concedere ad Atene una tregua di sei mesi. Il primo punto del piano Tsipras prevede che il 30% del Memorandum, e cioè il vecchio programma concordato con la Trojka, sia da rottamare. Al suo posto una serie di riforme da concordare con la supervisione dell'Ocse (ieri il segretario Jose Angel Gurria ha escluso la possibilità di una Grexit, l'uscita di Atene dall'euro). Un altro punto del piano abbassa l'obiettivo di avanzo primario della Grecia al 3% del Pil per quest'anno, con una riduzione all'1,49 per cento. I mercati ieri hanno mostrato di credere ad un possibile accordo soprattutto dopo un colloquio fra il presidente della Commissione Jean Claude Juncker e il premier greco Alexis Tsipras che sembrava preludere a un possibile accordo. Ma nel corso della giornata le possibilità di una soluzione imminente si sono ridimensionate. Prima le agenzie internazionali Fitch e Standard & Poor's hanno annunciato di avere messo sotto osservazione i rating delle quattro principali banche greche. Poi la definitiva doccia fredda è arrivata dal ministro della Finanze tedesco, Wolfgang Schaeuble, che ha fatto cadere qualsiasi possibilità che oggi a Bruxelles la Grecia e i suoi creditori dell'Eurozona trovino un accordo, dopo le voci che davano una intesa tra Atene e l'Europa molto vicina. «Non stiamo negoziando un nuovo piano sul debito con la Grecia. Abbiamo già un piano», ha detto Schaeuble dopo un meeting tra i ministri dell'Economia e i governatori delle banche centrali al G20 in corso ad Istanbul, Turchia. L'ottimismo dei mercati si è così ridimensionato nel corso della giornata. Atene ha comunque compiuto un balzo del 7,98%. Ma il resto d'Europa si è mosso in ordine sparso con Londra che ha ceduto lo 0,12%, Francoforte ha guadagnato lo 0,75% mentre Piazza Affari è salita dell'1,76% come Parigi (+0,96%) e Madrid (+1,19%). La tensione sugli spread resta piuttosto elevata. In rialzo a 130 punti base quello tra il Btp e il Bund tedesco. Il differenziale di rendimento della Grecia balla intorno a quota 1000 (954 punti base) col rendimento dei Bond ellenici al 9,90%. La Germania non sembra disponibile a concessioni sostanziali: «La Grecia deve fare uno sforzo credibile per rimettersi su una solida via di aggiustamento dei conti pubblici e di un'economia più competitiva», ha detto il presidente della Bundesbank, Jens Weidmann. Anche per la Buba «la Grecia dovrà risolvere da sola i suoi problemi, rendendo solidi i suoi conti pubblici e competitiva la sua economia». Poi ci ha pensato il commissario Ue agli Affari economici, Pierre Moscovici,a formulare una precisa richiesta ad Atene che «dovrà estendere l'attuale programma di salvataggio, se vuole che si trovi una soluzione più ampia per il suo debito». Da oggi si riparte. ©RIPRODUZIONE RISERVATA