Quartiere "luci rosse" a Roma Il prefetto: «Non si può fare»

È ancora polemica sull'Eur a "luci rosse". Il prefetto di Roma Giuseppe Pecoraro boccia l'idea di una zona di tolleranza per clienti e prostitute, mentre l'Osservatore Romano lancia il suo grido di indignazione. Il Pd si divide e Forza Italia si prepara a presentare un esposto in procura. Per Fi la versione romana del "Red lights district" di Amsterdam non sarebbe altro che favoreggiamento della prostituzione. A pensarla così è anche il prefetto che spiega: zone di tolleranza «non si possono fare, perché significherebbe ammettere la prostituzione, cioè dire che la prostituzione è lecita». Santoro, che presto presenterà tutta la documentazione al sindaco Ignazio Marino, difende il suo progetto. «Possiamo cambiare le cose - scrive su Facebook - ed essere quelli che riescono a dire basta alla tratta di vite umane». Oggi l'ipotesi "zona a luci rosse" sarà discussa da Marino con gli assessori.