Ragazzino scomparso e ritrovato in 24 ore

Quasi 25 ore di angoscia. Un ragazzino di 14 anni ha improvvisamente fatto perdere le proprie tracce alle 14 di sabato. La madre lo ha atteso a casa di sera e poi per tutta la notte, senza avere alcuna notizia. Comprensibilmente in preda alla paura e alla preoccupazione si è recata in questura, denunciando la scomparsa del figlio. La Polizia di Stato ha quindi informato anche la Prefettura per l'attivazione del Piano provinciale per la ricerca delle persone scomparse. La donna ha inoltre lanciato un appello via Facebook. La notizia è stata diffusa poi pure dal sito de Il Piccolo, e postata anche sui social network del quotidiano. Si è così rafforzato il tam tam che era partito appunto già con il messaggio pubblicato - completo della foto del figlio - sul profilo della madre del ragazzo, con la richiesta non solo di condividere l'allerta ma anche di contattare il 113 nel caso si notasse il giovane in giro. Rapidamente, attraverso le condivisioni, il post si è diffuso in rete. Nell'arco di alcune ore, varie sono state le segnalazioni giunte proprio via social sul web: è stato riferito di come il giovane fosse stato visto sabato in piazza Goldoni, poi ieri in un bar di via Locchi e infine a bordo di un autobus poco prima che l'allarme rientrasse. Infatti, la buona notizia è arrivata a breve distanza di tempo da quest'ultima segnalazione: poco prima delle 15, il giovane è tornato a casa, accompagnato da un amico. Quest'ultimo - ha spiegato la madre del quattordicenne di cui non si avevano più notizie - era riuscito a individuarlo in città, dopo essersi messo alla ricerca e averlo rintracciato con l'aiuto di altri coetanei. Una volta raggiunto, i due avevano parlato un pochino, fino a quando l'amico non era riuscito a convincerlo a rincasare. A mobilitarsi e a mettersi in contatto con la madre erano stati, nel frattempo, anche i docenti della scuola che il ragazzino frequenta. La polizia, nell'ambito dell'attività di ricerca, aveva subito scandagliato i movimenti del telefono cellulare del giovane, registrando ad esempio ieri mattina l'aggancio alla cella in zona via Commerciale. Insomma, il lieto fine si è materializzato ieri a poco più di 24 ore dalle 14 di sabato. «Ringrazio veramente tutti quanti - sono state le parole della madre nel tardo pomeriggio di ieri -, le persone che hanno scritto su Facebook, la polizia, i giornali. Gli agenti sono partiti subito alla ricerca di mio figlio. Grazie a tutti, sono stati degli angeli».