Carnevale di Muggia, logo scippato ma era uno scherzo

MUGGIA È proprio vero che a Carnevale ogni scherzo vale. Basta vedere quanto accaduto a Muggia in queste ore e leggere del trambusto creato dall'idea di creare un altro plagio "bisiaco". Memori della querelle creatasi l'anno scorso quando il logo scelto dal Carnevale Muggesano risultò essere lo stesso utilizzato dal Carnevale Isontino. Ma non solo. Dopo qualche breve ricerca in Rete emerse che le calzette colorate e le scarpette in velluto erano un'immagine utilizzata in mezzo mondo essendo il logo acquistabile su Internet. Dopo che la querelle infiammò per diversi giorni i due Carnevali con decisione finale da parte di Muggia di trovare e utilizzare un altro logo, ora sul Web è scoppiato il caso del plagio numero due. Anche in questo caso sotto accusa l'immagine utilizzata per il manifesto ufficiale. I due soggetti rappresentati, scelti dalla Flash srl, l'azienda che gestisce gli eventi collaterali alla sfilata del Carnevale Muggesano, sono stati riproposti anche dal Carnevale Monfalconese. Lo scherzo è stato lanciato su facebook. In poche ore i commenti più disparati sono stati scritti sui social network. Tanta la preoccupazione, soprattutto quando è iniziata a circolare la notizia che la sfilata del Carnevale Muggesano sarebbe stata rinviata in seguito a un ricorso al Tar. Rabbia, delusione ma anche tanto orgoglio muggesano in chi si è visto defraudare da Monfalcone del proprio manifestino. Poi la realtà è venuta a galla: tutto uno scherzo, un po' in anticipo, di Carnevale. Meglio così, anche perché c'era già chi era pronto a dichiarare guerra ("santa") alla cittadina bisiaca per tutelare la propria sfilata e il proprio tradizionale evento. Intanto oggi alle 11.30 al Museo Carà di via Roma verrà presentato ufficialmente il programma del 62° Carnevale di Muggia. Tante le sorprese che verranno annunciate e che condurranno alla megasfilata in agenda domenica 15 febbraio. Riccardo Tosques