Il Comune chiede 6 milioni alla Regione per lavori pubblici

Il Comune di Monfalcone segnala alla Regione Friuli Venezia Giulia quattro obiettivi strategici per il programma di manutenzioni degli immobili secondo quanto indicato dalla legge 14/2012, che prevede la creazione, sulla base appunto di segnalazioni delle singole amministrazioni, di un programma regionale di interventi strategici. L'amministrazione monfalconese ha quindi deciso di avvalersi di tale normativa per segnalare quattro necessità prioritarie, nominate secondo grado di urgenza, che prevedono una spesa di 6 milioni di euro. Primo intervento è la realizzazione di una nuova scuola materna nel rione di Largo Isonzo, in sostituzione della Collodi (per un costo previsto di 2 milioni e 400mila euro). Al secondo punto si trovano la ristrutturazione e l'adeguamento normativo dell'ex albergo Roma, già sede di uffici comunali (per 2 milioni e 800mila). Al terzo posto gli interventi di manutenzione di strade quattro strade cittadine: via Verdi, via Boito, Colombo e via Marziale per un importo di 600mila euro L'ultima richiesta tra gli interventi strategici presentati dal Comune alla Regione riguarda la realizzazione del secondo lotto del canile comunale. In questo caso l'importo previsto e di 400mila euro. Per quanto riguarda l'ex albergo Roma, del quale in un primo tempo il Comune prevedeva l'alienazione, l'edificio necessita di un radicale intervento di risanamento normativo . Il Comune ha già approvato una spesa di 37mila euro per la sostituzione dei vecchi infissi al fine di un contenimento delle future spese di riscldadamento. Poca cosa se il raffronto è con i 2,8 milioni di euro necessari per risanare e restaurare l'intero edificio. Sede di ragioneria, economato, uffici del personale e di gare e contratti, nel 2008, per esigenze di ordine igienico sanitarie (ci fu una vera e propria invasione di ratti) l'ex albergo Roma vide sgomberati tutti i servizi che occupavano il piano terra e che sono stati trasferiti in altri fabbricati comunali. Il piano terra venne in seguito sottoposto a una sistemazione al fine di poter accogliere ormai dagli scorsi mesi la sede centrale per tutto l'Isontino del Centro per l'istruzione degli adulti, gestito dall'Isis Bem di Staranzano e Gradisca. Per l'amministrazione si rendono in ogni caso necessari alcuni interventi urgenti sia di adeguamento alle barriere architettoniche, sia di straordinaria manutenzione. L'immobile inoltre necessita di importanti azioni di restauro e ristrutturazione, per essere adeguato alle recenti norme antisismiche ed essere reso più efficiente nella sua funzione di ufficio pubblico. Di qui la richiesta formalizzata alla Regione.