Confidimprese si allarga con i 12.500 soci di Trieste

TRIESTE Unire le forze per poter accedere più facilmente al credito e creare nuove occasioni di crescita. Questo l'obiettivo che il Confidi Artigiani e Pmi di Trieste intende centrare con l'ingresso nel Confidimprese del Friuli Venezia Giulia. L'operazione è stata presentata agli istituti bancari del territorio, nel corso di un appuntamento svoltosi nella sede della Camera di commercio del capoluogo regionale, alla presenza del presidente di Confidimprese, Roberto Vicentini, del vice, Dario Bruni, di Riccardo Camber, direttore area Trieste, e di Marco Della Mora, responsabile commerciale. «Il Confidi regionale del settore artigianato - spiegano i responsabili dell'operzione - ha segnato, con questa novità, un punto di svolta per il settore e per l'economia della regione, aprendo una serie di potenzialità nuove e rilevanti nell'area giuliana. Una svolta particolarmente importante e che dimostra la capacità del mondo dell'artigianato, supportato dalle associazioni di rappresentanza, di compiere uno scatto in avanti, creando una struttura regionale che può ora contare su oltre 12mila 500 soci e un volume di affidamenti garantiti pari a 350 milioni di euro». L'attenzione sarà massima anche e soprattutto sul territorio giuliano, dove le imprese artigiane che vi operano «potranno beneficiare delle garanzie del più importante Confidi del Friuli Venezia Giulia, che è pure uno dei più rilevanti di tutta Italia sia a livello numerico sia qualitativo». La nuova realtà si è presentata con una serie di specificità e di offerte: dalle garanzie che permettono di ridurre gli assorbimenti patrimoniali alle tempistiche di delibera ridotte. I costi di adesione e di ogni singola operazione sono stati abbattuti per l'area giuliana. (u.s.)