I nuovi hanno cambiato la fisionomia del Kras

MONRUPINO La corsa verso la salvezza rimane in salita. Ma in lontananza la luce, finalmente, si intravede. Il mercato di riparazione del Kras Repen ha sicuramente offerto le mosse giuste per rinforzare una squadra che pur trovandosi sempre al terzultimo posto della graduatoria ha ora tutte le credenziali per compiere il miracolo. Nella partita vittoriosa contro la Sacilese hanno in brillato in tanti. Su tutti il portiere ligure Filippo Mosetti Casaretto che al suo esordio in biancorosso ha chiuso con sicurezza lo specchio a tutte le offensive da parte dei giocatori friulani. Davanti a lui il toscano Manuele Del Nero è stato impeccabile dimostrandosi. Assente Mirko Rondinelli per squalifica, l'altro nuovo elemento messosi in luce è stato il siciliano Luciano Rabbeni. Agile e fantasioso l'attaccante ha dialogato molto bene con il compagno di reparto Knezevic. Alla fine all'ex punta dell'Acqui Calcio è mancato solamente il gol. A conti fatti, con questi quattro innesti, e con l'addio di Bordon e Komel, il Kras Repen pare davvero aver trovato la propria fisionomia. Senza dimenticare poi altri due giocatori che nel girone di andata non si sono visti per diversi motivi. Il primo è Misha Babichev. Il centrocampista bielorusso è stato uno dei migliori contro la Sacilese. Bravo in fase di interdizione e di costruzione del gioco, l'ex Primavera del Rubin Kazan ha davvero tutte le carte in regola per diventare uno dei dei leader. E poi c'è il capitolo Alessio Corvaglia. Dopo quasi un anno il "Corvo" è tornato ad assaggiare il campo, prima contro la Clodiense, e domenica contro la Sacilese. Dopo il lungo stop nell'attaccante friulano c'è tanta voglia di rivalsa. Sicuramente le sue giocate potranno fare comodo al team biancorosso. Uno sguardo infine ad un altro giocatore che è rientrato in pianta stabile dopo diversi mesi di panchina. Stefano Simeoni, contro la Sacilese, è stato uno dei fuori quota più diligenti. Il terzino destro non si è limitato solo a distruggere il gioco avversario, ma ha dimostrato grande propositività facendosi vedere più di una volta nella metacampo friulana. A riprova che il ragazzo sta crescendo. Riccardo Tosques