«La macroregione del Nordest? Non corriamo pericoli»

TRIESTE «Onestamente non ho alcuna preoccupazione su una prospettiva di "macroregione del Nordest"». Le opposizioni lanciano un grido d'allarme e invocano un vertice urgente? Debora Serracchiani, in risposta, getta acqua sul fuoco. E rassicura: il Friuli Venezia Giulia non corre pericoli. A Udine, commentando il dibattito sulle macroregioni e la possibilità che questa prospettiva possa mettere a rischio la specialità regionale, la governatrice spiega di non avere preoccupazioni di sorta «perchè il testo della riforma del Senato e del Titolo V, e quindi anche dei rapporti Stato-Regioni, è quello uscito dalle letture fatte in Parlamento e dal confronto in Commissione. Dopodiché ci sono state le uscite di alcuni parlamentari e presidenti di Regione: tutto legittimo, ma stiamo parlando di qualcosa che non è concreto, perchè in questo momento la riforma costituzionale non prevede alcun cambiamento dell'assetto regionale». Non solo specialità. Serracchiani, sempre a margine di un incontro su Informest, affronta un altro tema "scottante": quello della casa e del possibile blocco degli sfratti. «Bisogna riconoscere che il governo si è impegnato molto fin dall'inizio della legislatura sul tema della casa. Sono aumentati i fondi a disposizione del progetto casa, cosa che sta facendo anche la Regione Friuli Venezia Giulia, perchè sono cambiati i bisogni. La nostra Regione, per esempio, per molti anni ha dato un contributo a fondo perduto per l'acquisto della prima casa. Ma ci siamo resi conto che erano sempre minori le richieste di coloro che volevano acquistare casa, per motivi anche di crisi, e sempre maggiori erano le domande di coloro che chiedevano di essere aiutati, magari per un periodo di tempo determinato, per pagare l'affitto o il mutuo». Da qui, ricorda la governatrice, la modifica del regolamento.