Ladri scatenati a segno in 5 villette a Fiumicello

di Elisa Michellut wFIUMICELLO La Bassa ancora nel mirino dei ladri ma questa volta, grazie alla tempestività dell'intervento dei carabinieri, i malviventi sono stati messi in fuga. Per poco i militari dell'Arma non sono riusciti a fermarli. Sette le abitazioni visitate dai soliti ignoti: cinque furti e due tentativi andati a vuoti. I colpi sono stati messi a segno in via Biagio Marin, a Fiumicello, nella notte tra lunedì e martedì. A Terzo di Aquileia, invece, è stata rubata una macchina in via Malborghetto, utilizzata dai ladri per la fuga. Il modus operandi di quella che ormai è nota come la "banda del buco" è sempre lo stesso. Utilizzando trapani a batteria, viene forata la parte in legno delle finestre e successivamente viene introdotta nel buco una speciale levetta che consente di muovere con facilità la maniglia e di aprire l'infisso. Il tutto avviene in pochi minuti. Quasi impossibile sentire qualcosa. La scorsa notte sono stati rubati oggetti preziosi, gioielli e denaro. Ancora da quantificare il bottino. Tutte le case si trovano nella stessa via, a due passi dal centro di Fiumicello. Stando a quanto riferito, i ladri hanno scavalcato i muretti di recinzione e le hanno visitate una alla volta. Proprio nel momento in cui la banda era all'opera, i carabinieri della Compagnia e del Nucleo Radiomobile di Palmanova, coordinati dal luogotenente Antonio Tomaiuolo, assieme ai colleghi di Villa Vicentina e Aquileia, stavano perlustrando il territorio (i controlli sono stati notevolmente potenziati). Verso le 4 del mattino, i carabinieri hanno intercettato l'auto sulla quale viaggiavano i ladri, un'utilitaria risultata rubata la scorsa estate a Modena, lungo la statale 14, tra Villa Vicentina e Fiumicello, all'altezza di Papariano. E' iniziato l'inseguimento. I malviventi, per non essere presi, hanno fermato la macchina sul ciglio della strada e sono scappati a piedi attraverso i campi riuscendo a far perdere le tracce. Ci è mancato poco. Le forze dell'ordine hanno sequestrato la vettura, all'interno della quale sono stati trovati numerosi arnesi da scasso. La banda, qualche ora dopo, ha rubato una Opel Insegna a Terzo, utilizzata per fuggire. Ieri, per tutto il giorno, i cittadini derubati, comprensibilmente amareggiati, si sono recati nella caserma di Aquileia per sporgere denuncia. Il sindaco di Fiumicello, Ennio Scridel, e il vicesindaco Claudio Pizzin rivolgono un pauso all'operato dei carabinieri. «Nonostante gli sforzi dell'Arma, purtroppo, i furti continuano. L'ultimo raid si era verificato qualche giorno fa. La gente è esasperata». Intanto, domenica pomeriggio, in via Cisis, a Strassoldo, c'è stato un tentativo di furto a casa di Valentino Zaninello. «Ho trovato la porta rotta – racconta lo strassoldino -. Per fortuna non hanno rubato nulla perché non c'era niente da rubare. E' sicuramente successo tra le 14 e le 17.30, quando sono uscito». ©RIPRODUZIONE RISERVATA