Nuovo raid dei ladri di notte a Fiumicello colpite 10 abitazioni

La mancanza del doposcuola alla primaria di Gonars era stata lamentata da "Cambiare con i giovani". Ma l'assessore all'istruzione, Cristina Stradolini, precisa che il servizio per una delle prime classi è stato attivato, mentre per le altre i genitori non ne hanno rilevato la necessità. «Dopo due questionari – spiega - per sondare l'interesse per il doposcuola e il potenziamento di inglese e musica, solo una decina di alunni su 160 voleva il doposcuola». di Elisa Michellut wFIUMICELLO Raid ladreschi, la scorsa notte, a Fiumicello, nelle vie Isonzo, Blaserna e 25 Aprile, a due passi dal centro. Almeno una decina le case derubate. Tra i residenti c'è preoccupazione. I ladri hanno rubato soprattutto denaro, trovato nelle auto, nei cassetti, oppure all'interno dei portafogli. Tutti i colpi sono stati messi a segno nel cuore della notte dalla stessa banda. I carabinieri della stazione di Aquileia, cui ieri i cittadini si sono rivolti per denunciare i furti subiti, stanno indagando nel tentativo di risalire ai colpevoli. Il modus operandi è sempre lo stesso. I "soliti ignoti", per entrare nelle abitazioni, hanno forzato porte o finestre. Molti cittadini, nel momento in cui si è verificato il furto, si trovavano in casa, stavano dormendo, come per esempio la famiglia Pasquali, che risiede in via Isonzo. «Sono entrati da una finestra della cucina – racconta la moglie del signor Pasquali -. Hanno rotto la zanzariera. Eravamo in casa, stavamo dormendo e non ci siamo accorti di nulla. Verso le 4.30 mio marito si è alzato per andare al lavoro e si è subito accorto che qualcosa non andava. I mobili erano stati spostati. È entrato in cucina, ha sentito freddo e ha visto che c'era la finestra aperta. Hanno rubato i soldi nel portafogli e sono entrati anche in macchina, l'avevo dimenticata aperta. Hanno trovato un mazzo di chiavi ma, per fortuna, non erano quelle dell'auto e neppure quelle di casa e così le hanno buttate a terra». Alla signora Alga Andrian, che abita sempre in via Isonzo, sono stati rubati duecento euro. «Hanno rotto il vetro della macchina, che era parcheggiata sotto il portico, con un sasso appuntito, che ho trovato sul muretto – spiega la donna -. Hanno anche forzato la portiera dell'automobile. In macchina c'era il portafogli e mi hanno rubato duecento euro. Non ci sentiamo più sicuri nemmeno a casa nostra. Siamo davvero molto preoccupati. Oltre ai danni che dovrò pagare, c'è anche tutto il tempo che ieri ho perso tra denunce e officine». Il vicesindaco di Fiumicello, Claudio Pizzin, da parte sua commenta: «Ogni anno, durante il periodo natalizio, purtroppo i furti si ripetono. Sappiamo che i carabinieri stanno facendo tutto il possibile, ma il territorio è troppo vasto per essere monitorato. Le telecamere, a Fiumicello, ci sono. Indubbiamente sono un deterrente, ma non risolvono il problema. Ai residenti dico che bisogna segnalare tempestivamente ogni movimento sospetto, la prevenzione, in questi casi, è fondamentale. Non dobbiamo aver paura di chiamare le forze dell'ordine. È meglio una segnalazione sbagliata che una segnalazione mancata». ©RIPRODUZIONE RISERVATA