Unione, ora ricomincia il torneo e con un calendario abbordabile

di Antonello Rodio wTRIESTE Non si possono ovviamente buttare a mare undici giornate di campionato e far finta che non sia successo niente. Però il contesto in cui si è mossa la disastrata Triestina dei primi due mesi e mezzo, ha in qualche modo aiutato la squadra alabardata a non naufragare del tutto e a tener sempre vivo il traguardo salvezza. Nonostante le zero vittorie e gli appena 4 punti raccolti finora, grazie al fatto che le tartarughe in questo girone sono parecchie, l'Unione è ancora a soli due punti dalla terzultima e ad appena 6 lunghezze dalla salvezza diretta. Questo per dire che il vero campionato della Triestina comincia adesso, anche perché finalmente Ferazzoli può contare su un attaccante che ha subito dimostrato un certo feeling con il gol. L'arrivo in extremis del transfer per Ivan Milicevic è stato un toccasana a Chioggia per l'Unione e ha già portato un punto in saccoccia: rispetto ad altre tante prestazioni più o meno simili di questo inizio torneo, nel quale la Triestina se l'è giocata a lungo alla pari pagando però a caro prezzo ogni errore, impossibilitata poi a ribattere per una deprimente sterilità offensiva, contro la Clodiense è bastato un pertugio che l'attaccante croato ha sfruttato con un micidiale sinistro dal limite. Insomma, qualcosa è sostanzialmente cambiato in casa alabardata: l'attacco può finalmente dire la sua. Se poi sarà presto disponibile anche l'argentino Clarae tra qualche settimana arriveranno gli altri annunciati rinforzi, allora la salvezza potrebbe davvero non essere più un miraggio. Inoltre Ferazzoli, ormai alla terza partita in panchina, ha ormai creato un nucleo abbastanza definito sul quale contare, ha lanciato nuovi under come Crosato e Loperfido, ha dimostrato di poter agevolmente cambiare modulo tornando a quattro in difesa e permettendo così una maggior varietà dalla cintola in su. I presupposti per tentare un rilancio, quindi, ci sono tutti. Ma attenzione, da adesso in poi sbagliare sarà davvero proibito e in qualche maniera bisogna cominciare assolutamente a vincere, altrimenti ogni ipotetico discorso salvezza sarebbe inutile. E se il campionato alabardato inizia davvero adesso, la formazione di Ferazzoli ha a disposizione un calendario abbastanza abbordabile e sei giornate da giocare per riuscire a rimediare a un girone di andata fin qui disastroso e andare al giro di boa con una quota dignitosa, che serva almeno come trampolino di lancio per il ritorno. Domenica al Rocco la Triestina riceverà l'Union Pro, che guarda caso è la quintultima in classifica: inutile sottolineare quanto sarebbe fondamentale un successo per accorciare il distacco da una diretta rivale e portare un po' di morale ed entusiasmo. Ma per un vero rilancio dovranno portare punti anche gli impegni con Dro, Mori S. Stefano e Legnago, mentre più problematiche sembrano le sfide con Tamai e Fontanafredda.