Turismo Fvg in vetrina a Marsiglia

di Giovanni Vale wMARSIGLIA Più di tremila persone parteciperanno fino a sabato all'ottava edizione della Settimana economica del Mediterraneo, un insieme di incontri e dibattiti che quest'anno si concentrano sul tema del turismo. Tra le poche realtà italiane venute ad illustrare le iniziative del Belpaese, c'è l'agenzia Turismo Fvg, che ha presentato ieri un progetto sul turismo sostenibile e sulle tecnologie della comunicazione. «Il Friuli Venezia Giulia è una regione molto attiva nell'ambito del turismo e della cooperazione decentrata, ovvero la cooperazione tra enti locali - afferma Francesco Bicciato, il funzionario dell'Onu venuto da Bruxelles per moderare il dibattito -. Il programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo (Undp) ha organizzato questo atelier e ha invitato la regione Fvg proprio per la sua virtuosità e per il pragmatismo con cui gestisce i suoi progetti.Dal punto di vista regionale, il turismo sostenibile e la cooperazione si inseriscono nell'ambito del programma 2014-2017 e della legge 19 del 2000», precisa Alessandro Perelli, funzionario di "Turismo Fvg" al servizio rapporti internazionali. Davanti a una sala riempita da una settantina di visitatori francesi, tunisini e albanesi, la rappresentante di Turismo Fvg, Sonia Manente, racconta le zone da cui proviene. «Il Friuli Venezia Giulia è una regione periferica dell'Italia», spiega, mentre alle sue spalle scorrono le foto della costa adriatica e del santuario del monte Lussari. E per via di questa sua posizione di confine - a volte scomoda -, spiega, la regione ha imparato a sviluppare un approccio creativo al turismo, che oggi può condividere con i partner internazionali. Il progetto innovativo che Sonia Manente presenta alla Villa Mediterranea di Marsiglia è il frutto della collaborazione tra il Friuli Venezia Giulia, gli Italiani del Montenegro e l'agenzia per il turismo di Kotor. Nel corso del 2014, Turismo Fvg si è impegnato a trasferire ai colleghi montenegrini alcune competenze nel campo della comunicazione, dei servizi informatici e della formazione turistica. Gli incontri si sono susseguiti e, alla fine, la cooperazione ha partorito un portale online, presentato il primo ottobre scorso, che raggruppa l'offerta turistica di Kotor e dintorni. Niente di nuovo, se non fosse che, con questo sito, l'agenzia regionale ha immaginato di promuovere anche l'offerta turistica del Fvg. Infatti, oltre al patrimonio naturale e culturale di Kotor, il portale propone anche dei percorsi nostrani, come il viaggio tra i luoghi della Grande guerra, che potrebbero interessare i viaggiatori. Inoltre, con questo progetto, Turismo Fvg si propone di sopperire ad alcune mancanze dei Montenegrini con il savoir-faire delle imprese regionali. «Molti turisti russi vengono sulle coste del Montenegro con i loro yacht, ma nel Paese mancano le competenze per la manutenzione di queste imbarcazioni - racconta Sonia Manente -. In futuro, il supporto arriverà dal Friuli Venezia Giulia: due realtà territoriali triestine forniranno un servizio di riparazione agli yacht sulle spiagge montenegrine». La presentazione si conclude con un invito a visitare il Friuli Venezia Giulia e con l'applauso della sala. «È un bene poter ascoltare queste presentazioni - , afferma la francese Anne-Claire Gaudru, che prende la parola dopo l'intervento di Sonia Manente -. In Francia, le realtà locali sono ancora troppo poco investite nella cooperazione internazionale». Entro la fine dell'anno, il sito web sulla baia di Kotor sarà presentato ufficialmente. Disponibile in quattro lingue, farà una buona pubblicità alle competenze turistiche della nostra regione. ©RIPRODUZIONE RISERVATA