Ronchi, alberi in pericolo aggrediti da un parassita

di Luca Perrino wRONCHI DEI LEGIONARI Un patrimonio seriamente in pericolo. E sono in molti ad accorgersene in giro per la città. Entrando da via Roma nella zona degli impianti di base, attraversando viale Garibaldi o viale della Serenissima, passeggiando lungo via San Lorenzo. A Ronchi dei Legionari molti alberi sono malati, in precarie condizioni di salute e davvero rischiano di sparire per sempre. La causa è l'ormai sempre più massiccia presenza della "Cameraria Ohridella", un parassita che "succhia" la linfa vitale delle piante, ma anche quella di un fungo che nuoce gravemente alla stabilità degli alberi e che è la "Guignardia Aesculi". Due "nemici" che sono già stati combattuti nel passato, ma che, evidentemente, non sono stati sconfitti. Così, proprio per fare un esempio che è sotto gli occhi di tutti, un vecchio e possente ippocastano che si erge nei pressi del palazzetto dello sport dedicato ad Armando Filiput, presenta tutti i sintomi di una malattia che ormai avanza e che dovrebbe essere affrontata prima che sia troppo tardi. Lo stesso trattamento, già affrontato in passato, dovrebbe essere riservato alle altre storiche alberature che fanno parte del patrimonio verde della cittadina. Su tutte, quelle dei due viali che congiungono il centro ronchese alle pendici carsiche nel rione di Vermegliano e la cui stabilità è già stata messa a repentaglio da diversi fattori. Un impegno non da poco, anche dal punto di vista economico, ma un impegno di cui bisogna farsi carico. Sulla scia di quanto già fatto, proprio quando l'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari ha voluto sottoporre a una serie di particolari cure qualcosa come 195 ippocastani del territorio, alberi in alcuni casi vecchi di almeno un secolo e che l'assessorato all'Ambiente ha voluto a tutti i costi che fossero salvati e valorizzati. Si è intervenuti, allora, in modo particolare lungo viale della Serenissima e viale Garibaldi, ma anche in via Roma, piazzetta dell'Emigrante e in altre zone della cittadina. Con risultati, allora, evidenti e che ora devono essere un nuovo e importante obiettivo. Da molte parti si chiedono garanzie ed un piano preciso che riguardi tutta la manutenzione del verde. Lo ha fatto anche il Wwf isontino che, nei mesi scorsi, ha dato la "maglia nera" all'amministrazione comunale di Ronchi dei Legionari, citando anche l'abbattimento dei cipressi di via Verdi o la capitozzatura dei lecci di via Mario Stoppani. Sempre nei mesi passati, anche dai banchi dell'opposizione in Consiglio comunale, si è chiesto di elaborare un progetto che punti alla crescita ordinata del patrimonio arboreo della cittadina. ©RIPRODUZIONE RISERVATA