Beleno sporcata a colpi di spray «Multe salate agli imbrattatori»

di Piero Rauber Un "attacco" al simbolo della pubblica autorità, benché futuro e non presente? O, più semplicemente, un atto a metà tra la maleducazione e il vandalismo senza dietrologie? Il senso delle scritte, che in parte sono portatrici di offese verso le forze dell'ordine, porterebbe a pensare alla prima opzione. Non è però improbabile che gli autori (ad oggi ignoti) le abbiano usate, più che altro, per giustificare la loro mera voglia di far danni. Resta intanto il fatto che il raid notturno portato nel week-end da questi pseudo-writers sui muri della Caserma Beleno di via Revoltella, che tra la primavera e l'inizio dell'estate del 2015 aprirà le sue porte al corpo della polizia locale del Comune, stavolta ha lasciato il segno. Un segno più psicologico che materiale, a sentir parlare il vicesindaco con delega alla polizia, Fabiana Martini, e l'assessore a Lavori pubblici e Patrimonio Andrea Dapretto. Entrambi infatti - posto che già a metà estate Roberto Cosolini si era recato sul posto per un sopralluogo in quanto erano stati già presi di mira alcuni muri, ancorché allora esterni - dicono che la misura è colma. Il vicesindaco Martini, in particolare, riprende le anticipazioni di Cosolini di un mese e mezzo fa e annuncia che, a breve - anzi, a brevissimo - saranno inasprite le multe per chi sarà sorpreso a pennellare a colpi di spray simboli o parole che nulla hanno di familiare non solo con l'arte in generale ma nemmeno con la filosofia graffitara autentica. Oggi si pagano 50 euro. «Una sanzione irrisoria, se rapportata al danno», non esita Martini. Morale: domani una bravata del genere, che poi è decisamente peggio d'una bravata se ci si pensa, potrebbe costare all'autore beccato in flagranza, o ritenuto inequivocabilmente responsabile a ridosso del fatto, molto di più. «L'idea è di inasprirla notevolmente», aggiunge il vicesindaco, che non dà numeri ma fa capire che chi si immagina "botte" da 500 euro (quelle fino a poco tempo fa riservate alla pipì per strada e destinate a essere ridimensionate...) non s'allontana poi troppo. «Arginare l'inciviltà è difficilissimo», è la battuta del vicesindaco, che riferisce di come l'amministrazione cittadina, stavolta, stia tentando, anche se non pare facilissima la cosa, di dare la caccia ai colpevoli con le telecamere installate in zona. «Nel giro di una massimo due settimane - prosegue Martini - dovremo quagliare, inasprire le sanzioni per danneggiamenti e imbrattamenti nei confronti di un bene pubblico che, in quanto tale, è di tutti, ma che nella cultura del nostro Paese molto spesso finisce derubricato a bene di nessuno. Dobbiamo riuscire a educare al rispetto del bene collettivo. Interverremo chiaramente su quanto è nelle nostre disponibilità, ovvero sui regolamenti comunali. Inasprire le sanzioni significa anche mandare il messaggio che, se si danneggia un bene che è di tutti, la spesa poi per il ripristino ricade a sua volta su tutti e questo non è accettabile». A proposito. Ora è anche l'ora di pensare a una bella ripulita. Il Comune, per queste necessità, ha un apposito "contrattino" con AcegasAps, che può intervenire solo su edifici pubblici e non su case private poiché quelle, fino a prova contraria, sono affare del condominio e del relativo amministratore. «Chiederemo ad Acegas di essere tempestivi», promette l'assessore Dapretto. «Ma poi - aggiunge - allargheremo il discorso. A breve infatti ci troveremo proprio con Acegas per stilare un piano d'azione poiché quello dei graffiti imbrattanti comincia ad essere un fenomeno un po' troppo diffuso, per così dire. Penso ad esempio a Cittavecchia, per cui abbiamo in agenda di incontrarci anche con Ardiss (la nuova Erdisu, ndr) ai fini di un intervento congiunto in zona Urban. Il problema è che una certa parte dei cittadini non ha il senso del bene comune», chiude Dapretto. Che conferma i tempi già indicati di recente per l'apertura della Beleno: «La consegna dell'immobile, ora in fase di ultimazione, è prevista per il 31 dicembre. Dopodiché il trasloco e gli allacciamenti delle utenze sarà ultimato entro la prima metà del 2015». ©RIPRODUZIONE RISERVATA