Il cardinale sloveno Rode attacca Papa Bergoglio

TRIESTE In Slovenia nessuno se ne è accorto, o non ha voluto accorgersi, ma il cardinale Franc Rode, massima autorità ecclesiastica del Paese, in un'intervista rilasciata all'agenzia di stampa nazionale Sta ha duramente criticato Papa Francesco. Parole pesanti, pronunciate dall'ottantenne alto prelato (vista l'età non può più partecipare ai conclave) attualmente privo di compiti o di ruoli precisi all'interno dell'organigramma vaticano e quindi, forse per questo, più "libero" di esprimere il proprio pensiero. «Senza ombra di dubbio - ha detto Rode - il Papa è un genio della comunicazione. Comunica molto bene con la moltitudine, i media e i fedeli». «Un gran vantaggio - ha proseguito - è che appare simpatico. Dall'altra parte le sue opinioni , relative al capitalismo e alla giustizia sociale, sono eccessivamente di sinistra. Si vede come il Papa sia segnato dall'ambiente da cui proviene. Nel Sud America ci sono grandi differenze sociali e grandi dibattiti su questa situazione si susseguono ogni giorno. Ma questa gente parla molto, ma risolve pochi problemi». Affermazioni pesanti nei confronti del Santo Padre le quali, per ora, non hanno avuto risposte ufficiali dal Vaticano. Ricordiamo che il cardinale Rode è "impigliato" in una spiacevole vicenda giudiziaria legata alla ristrutturazione dell'edificio barocco di Gori›ane dove il cardinale si è fatto costruire una lussuosa dimora, con soldi esteri, di 427 metri quadrati. La vicenda è ora all'esame del Tribunale di Lubiana. Uomo spiccatamente di destra, ricordiamo che è stato esule in Argentina a causa delle persecuzioni del regime comunista di Tito, ha indirizzato la Chiesa slovena verso uno spiccato modello capitalista, che i suoi accoliti, gli arcivescovi Stres e Kramberg, hanno portato alla massima potenza. Il risultato? Il crac finanziario dell'arcidiocesi di Maribor. (m. man.) @ManzinMauro ©RIPRODUZIONE RISERVATA