Benvenuti a Topolò, "cantiere" d'arte

UDINE Nuovi arrivi e attesi ritorni sono annunciati a Stazione Topolò, che si appresta ad aprire la sua 21° edizione. Incontri, concerti, video, laboratori e performance ritorneranno ad animare il piccolo paesino delle Valli del Natisone, in un crocevia di incontri e scambi culturali degni di una capitale internazionale. Si inizia già domani con l'anticipazione di "Orti aperti": apertura dei cantieri "Tamburo di terra" di Enrico Malatesta e "La musica nei lager" condotto da Davide Casali. Venerdì, l'inaugurazione ufficiale, all'orario consueto, verso le 18, con "parole autorevoli per la XXI edizione" e l'inaugurazione della Piccola Biblioteca Libera realizzata da Tommaso Pascutti, insieme a Romano Vecchiet. Con il buio, la performance con video e musica dal vivo di Paride Di Stefano, Elvis Šahbaz, Davorin Marc intitolata "Cre(azione"). Sabato sera, nella chiesa, si terrà il concerto di musica inglese del '600 "Lacrimae", mentre più tardi, al cinema, verrà proposto un corto di Gregor Božic girato in Benecija: "Šuolni iz Trsta/Shoes from Trieste". A seguire la presentazione de "Il ritmo dell'acqua" del musicologo e musicista Claudio Montanari: il suono e il video delle acque di Topolò vengono utilizzati nel live sonoro eseguito al sax in coppia con Antonio della Marina. Domenica, alla vecchia scuola, nel pomeriggio, sono in programma "I temporali dell'anima" di Giancarlo Gasser, per campane tibetane, tamburo e letture. Più tardi verrà presentato un libro scritto a Topolò: "Cecica, turbata d'amore" di Barbara Korun. Lunedì 14, verso le sette della sera si parlerà di "Lo chiamavano Tabogan", libro di Tommaso Chiarandini con le testimonianze di chi ha lavorato all'interno dell'Italcementi di Cividale. A seguire, in piazza grande, "White cloth", concerto di Andrea Massaria, Ermes Ghirardini, Luca Demicheli. Martedì 15 durante la sera, fino a notte, in diversi luoghi del paese si terrà una performance dell'Udine Jazz Collective: "Remembering Topolò. Notes from a poem". Giovedì 17, nell'ambito del festival internazionale di poesia "Acque di acqua" ci sarà un incontro con Rok Alboje, Claudio Grisancich, Azzurra D'Agostino, Roberto Cescon, interventi musicali di Improvizacjski Kolektiv Topolove e la presentazione della rivista "Almanacco del Ramo d'Oro", con Gabriella Musetti. Con il buio la presentazione del progetto New Wild di Christopher Thomson, fotografo, scrittore, regista londinese che ha scelto di vivere in Val Aupa. A seguire il video "Renato's plan" di Anja Medved e nella notte "Postaja Crossing" con Michele Spanghero al contrabbasso, Tiziana Bertoncini al violino. Da segnalare quindi l'installazione di Patrizio Esposito nel centenario della pubblicazione dei Canti Orfici di Dino Campana, "Architecture naturalle" con immagini e suoni nascosti del paese di Topolò di Jez riley French e Pheobe riley Law, il "Cabaret onirico" di Tiziana Bertoncini, Les Tambours de Topolò e Na robu – Al margine, progetto di osservazione e ascolto del paesaggio a cura dei ragazzi della Stazione. Sabato 19, a partire dalle 9, nelle diverse frazioni del comune di Grimacco, una camminata ripercorrerà i luoghi descritti da Carlo Emilio Gadda nel suo Diario di Guerra. Gran finale domenica 20 con Pif e le sue "Storie di mafia": racconto elaborato dallo stesso Pif e dal giornalista Lirio Abbate, che ripercorre attraverso testimonianze e documenti gli anni di Totò Riina. Per il programma completo: www.stazioneditopolo.it Franca Marri