C'è Kyle Eastwood a Trieste Loves Jazz tra star e giovani talenti

di Gianfranco Terzoli wTRIESTE Trentatrè concerti fino al 16 agosto, tutti a ingresso libero e centinaia di musicisti sui palchi di piazza Verdi e Hortis per l'8° edizione di TriesteLovesJazz, promosso dal Comune e organizzato da Casa della Musica–Scuola di Musica 55 sotto il marchio Jazz Fvg. Un ricco programma (calendario su www.triestelovesjazz.com) presentato ieri al Museo d'Arte Orientale dal sindaco Roberto Cosolini e dal direttore artistico Gabriele Centis, nel quale spiccano nomi di spessore. Come John Scofield, uno dei "big three" della chitarra, atteso con il suo Überjam Trio il 28 luglio. O Kyle Eastwood, talentuoso contrabbassista figlio di Clint, che vanta già 6 cd e collabora spesso con il padre alla realizzazione di colonne sonore, come per il film in uscita "Jersey Boys"(17 luglio). O ancora, da Umbria Jazz, la nuova voce africana Dobet Gnahorè: cantante, danzatrice e percussionista ivoriana nel 2006 ha ricevuto una nomination ai Bcc Award come "Miglior Rivelazione" (20 luglio). E, il 22 luglio, in collaborazione con Bohemia Jazz Festival, Leny Andrade, definita la Ella Fitzgerald del Brasile, che, con il suo trio, incarna una sintesi tra l'anima carioca e il jazz più sofisticato. «Anche quest'anno – spiega Centis - ci siamo impegnati per offrire un programma che si muove su tre direttrici e vedrà artisti di fama internazionale, professionisti emergenti e nuovi talenti. Tre date saranno dedicate ad altrettanti anniversari significativi: la suite del Comisso Bearzatti duo ispirata alla Grande Guerra (19 luglio), l'omaggio del trio Dagaro Maier Caucic a Ornette Coleman - con l'intervento del grande chitarrista americano Russ Spiegel - nel quarantennale dello storico concerto che ha segnato l'apertura dell'ospedale psichiatrico (25 luglio) e, a chiudere, "Trieste '54", serata che ricorda i 60 anni dal passaggio dall'amministrazione militare alleata a quella civile italiana». Si parte il 14 luglio con Buena Banda e The Big Tartini Band. Il 15, spazio al quartet del talentuoso vibrafonista sloveno Vid Jammik. Per Made in Trieste, dedicato alla musica cittadina d'autore, il 26 luglio si celebra il 10° anniversario della Maxmaber Orkestar. Il 31 luglio la Jimmy Joe Band di Gianluigi Destradi presenta il nuovo lavoro di studio, "Frame", con varie guest star tra cui Dorina. Non mancheranno i tradizionali appuntamenti con il Premio Franco Russo, assegnato quest'anno alla cantante Alba Nacinovich (15 luglio) e il concerto all'alba sul Molo Audace (10 agosto) del pianista Bruno Cesselli. Il 24 luglio, con il patrocinio e il contributo della Regione Veneto, l'Orchestra Jazz del Veneto, "dream team" capitanato da Maurizio Camardi, registrerà un cd live. Il 23 luglio, Oltremare Jazz Quartet, Virutrio e il talentuoso chitarrista Emanuele Grafitti in trio con Camardi e il fisarmonicista di Al Di Meola, Fausto Beccalossi. Il 29 luglio sarà di scena il Marco Castelli Quintet con "Porti di mare". In collaborazione con Udin&Jazz;, il 16 luglio il festival ospita "Inner Roads" di Enzo Favata e, in un consolidato scambio con Graz, dedica la serata a progetti sviluppati a Trieste da giovani musicisti austriaci. E poi Veronica & the Red Wine Serenades (18 luglio), trio Bisiak, Giangaspero, Zullian (19 luglio) Riccardo Fioravanti feat. il trombettista Daniele Raimondi, e il progetto Loosebites special guest Giovanni Falzone (21 luglio). L'11 agosto la Trieste Early Jazz Orchestra regalerà una "notte al Cotton Club". Il 27 luglio è la volta del Trio Caterina, lanciato da Wunderkammer e il curioso "Il gioco dell'oca barocca" e del TriesteLovesJazz 5tet, dove nomi come Cesselli, Turchet, Zaninotto, Davanzo e Centis si ritrovano nel nome del festival. ©RIPRODUZIONE RISERVATA