Resa dei conti giunta-Dressi sul bilancio dell'aeroporto

TRIESTE Stavolta non si scappa. Dopo il rinvio di una decina di giorni fa, il "giorno della verità" per l'aeroporto di Ronchi è veramente arrivato. È stata convocata per domani, infatti, l'assemblea dei soci della spa che gestisce lo scalo regionale, chiamata a discutere e approvare il bilancio 2013. Un'assemblea che si annuncia a dir poco infuocata. L'appuntamento di domani è l'ideale prosecuzione dell'incontro-scontro andato in scena il 19 maggio scorso, rinviato dopo che la Regione, per voce del vicepresidente Sergio Bolzonello, aveva chiesto al cda un approfondimento tecnico su alcuni aspetti del documento contabile. Un affondo arrivato a distanza di pochi giorni da un altro precedente significativo: il polemico fuoco di fila innescato dai costi del velivolo Alitalia con livrea speciale dedicata al Friuli Venezia Giulia. Tra i protagonisti del duello, alla vigilia dell'assemblea decisiva, non sono scoppiate nuove tensioni. Entrambi, forse intenzionati a sparare le cartucce migliori durante il vertice vero e proprio, hanno evitato di punzecchiarsi, scegliendo una basso profilo. La situazione, insomma, sembra di calma apparente. Ma più di un bookmaker è pronto a scommettere sul fatto che, domani, i fuochi d'artificio non mancheranno. Anche perchè in quella sede verranno presentate le risposte alle richieste di delucidazioni avanzate dal dal vice di Serracchiani. Risposte che, pur essendo già state elaborate nelle scorse settimane dagli uffici della società di gestione dello scalo di Ronchi, sono state volutamente tenute "segrete" vista la precisa intenzione di svelarle direttamente in assemblea, senza alcuna anticipazione a chi, di fatto, tiene i cordoni della borsa. Nessuna anticipazione, insomma, sulla relazione supplementare. «I dati sono tecnici e riservati, non mi pare corretto rivelarli prima della riunione dei soci», si era limitato a precisare Dressi, ricordando comunque che il bilancio d'esercizio 2013 è già stato approvato non soltanto dal cda, ma anche dal collegio dei revisori e dalla società di revisione contabile esterna alla quale si affida la spa.