È della pornostar il corpo nel lago

VICENZA È di Federica Giacomini, l'attrice hard di 43 anni scomparsa nel febbraio scorso, nota come Ginevra Hollander, il cadavere ripescato martedì in una sorta di bara nel lago di Garda. Il corpo, rimasto per mesi a cento metri di profondità, era in avanzato stato di decomposizione: la donna è stata riconosciuta con certezza per via della mancanza di una falange del quarto dito della mano destra, una menomazione che aveva fin da giovane, ma anche grazie alle condizioni di naso, labbra e dei lunghi capelli rossi. La donna sarebbe stata uccisa con violenti colpi alla testa: l'autopsia ha evidenziato una serie di fratture craniche. Ad aiutare l'assassino a gettare il corpo nel lago sarebbe stato un barcaiolo inconsapevole, contattato da un sedicente biologo che aveva raccontato di dover calare la cassa, dotata di pulsanti e antenne, per fare alcuni esperimenti scientifici. La procura di Vicenza ha aperto un fascicolo per omicidio volontario. Indagato per il delitto è il fidanzato della donna Franco Mossoni, 55 anni, rinchiuso in un ospedale psichiatrico dopo l'irruzione a febbraio nel nosocomio vicentino vestito da Rambo e con un'arma giocattolo. Il gip ha disposto un incidente probatorio con perizia psichiatrica, udienza l'8 luglio.