Di Finizio: «Non scendo dall'Ursus finchè non vedo uno spiraglio»

Marcello De Finizio, da 18 giorni in cima all'Ursus, intende continuare la sua protesa. Una crociata, come noto, che il titolare della Voce della Luna ha ripetuto in più occasioni, a cominciare da quelle clamorose sulla cupola di San Pietro a Roma. Ieri pomeriggio ha improvvisato una sorta di conferenza stampa con i giornalisti, collegati telefonicamente. L'imprenditore ha voluto ribadire, in particolare, i motivi «reali» che hanno portato alla chiusura del locale di Barcola. «E' importante ricordare a tutti - ha affermato parlando ai cronisti - che la Voce della Luna non ha dovuto fermare l'attività a causa dell'incendio doloso o delle mareggiate che ha subito. Io - ha affermato - non sono stato messo i ginocchio da quello, bensì da una direttiva europea, la Bolkestein. Una norma recepita dai nostri governi come un diktat assoluto e che ha stralciato i contratti con lo Stato grazie ai quali i gestori turistico-balneari potevano operare». De Finizio intende rimanere sull'Ursus «fintanto che non c'è qualcosa di davvero concreto», ha detto. (g.s.)