Carlos Slim punta al controllo di Telekom Austria

Apple e Google possono sfidarsi in Tribunale per le accuse reciproche di violazione dei brevetti. Lo afferma la Corte d'appello del Circuito federale, ribaltando la precedente decisione di un giudice di Chicago che aveva erroneamente respinto il caso. Il caso fra Apple e Google riguarda Motorola Mobility e Mountain View lo ha ereditato acquistando Motorola e i suoi 17.000 brevetti. Le accuse di Apple riguardano tre brevetti, di cui uno sulla tecnologia touchscreen, un altro riguarda invece gli sviluppatori di app per lo streaming di video e audio e il terzo concede invece opzioni agli utenti. MILANO Il risiko della telefonia riparte dalla vecchia Mitteleuropa. Carlos Slim per allargare la sua influenza sull'Europa punta sull'Austria e mette sul piatto oltre 2 miliardi di euro per conquistare Telekom Austria ma, dopo aver visto fallire il tentativo di scalata all'olandese Kpn cambia strategia e passa prima per un accordo con il socio forte. America Movil, che già detiene il 26,8% di Telekom Austria per acquisirne il controllo stringe un patto parasociale con Oesterreichische Industrieholding, azionista con il 28,4% per cento: gli accordi prevedono che in assemblea Oiag appoggerà l'aumento di capitale da 1 miliardo di euro e nel frattempo Slim si farà carico dell'offerta pubblica di acquisto obbligatoria sul restante capitale a 7,15 euro per azione (complessivamente serviranno circa 1,4 miliardi). In base agli accordi Oeiag manterrà, al termine del riassetto, una minoranza di blocco del 25% più un'azione. Il gruppo telefonico controllato dal miliardario messicano nominerà 8 rappresentanti nel consiglio di sorveglianza, Oeiag due. «L'aumento di capitale rafforzerà la struttura del capitale di Telekom Austria e la posizione finanziaria - spiega una nota - e permetterà di continuare ad investire su infrastrutture, ricerca e sviluppo, innovazione di prodotti e servizi oltre a permettere al gruppo di »beneficiare delle opportunità di investimento nei paesi in cui opera attualmente e nei mercati emergenti dell'Europa centrale e Europa orientale» «Questo accordo fornisce la base per la crescita futura, la continua innovazione e un investimento solido in Telekom Austria» commenta il ceo di America Movil, Daniel Hajj. Alla fine Slim «è stato in grado di finalizzare il suo approdo a lungo atteso in Europa» commentano gli analisti di Mediobanca che vedono in questa mossa «solo il primo passo di una strategia a lungo termine» in un settore che potrebbe avviarsi al consolidamento. Gli analisti non mancano poi di ricordare che Slim aveva guardato in passato anche all'Italia. Si era parlato di un possibile interesse del numero uno di America Movil per la partecipata brasiliana di Telecom.