Hockey, la Fincantieri passa anche a Pisa

MONFALCONE E' sempre più vicina la A1 per la Fincantieri Leyline, che ha aggiunto un'altra perla alla sua strepitosa stagione espugnando l'imbattuto campo del Pisa per 5-4 al termine di una sfida vietata ai deboli di cuore. Proprio l'equilibrio, e una successione delle reti che ha visto i biancocelesti andare sotto anche di 2 lunghezze (3-1), rischiava di essere l'insidia maggiore, a livello mentale, per una formazione che in questa stagione è stata abituata a dominare spesso e volentieri le partite, anche con punteggi altisonanti. Merito ulteriore, quindi, l'essere usciti con i 3 punti da una vera e propria trappola, a conferma che la mentalità vincente, la capacità di tenere i nervi sotto controllo, è ormai consolidata e che difficilmente questo gruppo lascerà un minimo spazio al tentativo di rimonta in classifica della Juvenilia Uras, che a tre giornate dalla fine resta distante 4 punti, o meglio 5 visto che gli scontri diretti sono favorevoli ai monfalconesi del caposezione Paolo Pacor. A Pisa la Fincantieri ha dovuto rinunciare anche a Princival e Mattia Bais, oltre ai già annunciati Scubogna e Paolo Paronuzzi, ma è entrata in campo con la giusta determinazione andando in vantaggio con il solito Sumeet. Immediata la reazione dei padroni di casa che hanno segnato 3 gol consecutivi approfittando anche della stanchezza della Leyline, arrivata in mattinata a Pisa dopo un lungo viaggio in pullman. Quando lo stop sembrava ormai inevitabile, è uscito il miglior Navjosh della stagione: l'attaccante indiano ha infatti firmato una tripletta e procurato il rigore che Sumeet ha trasformato. Un controbreak di 4-0 prima della rete del Pisa che ha fatto vivere un finale al cardiopalma, ma condotto in porto con successo. Sabato è in programma ancora una trasferta, a Rovigo, per quello che si annuncia lo scoglio più grande sulla strada della Fincantieri verso la massima serie, perché proprio a Rovigo, qualche settimana fa, sono caduti i sardi della Juvenilia, battuti 2-1 dalla squadra che conta nelle sua rosa gli ex Fincantieri Jaswant e Lion. Nel Polesine i monfalconesi dovranno rinunciare al fondamentale contributo dell'italo-argentino Martin Francisco Eblagon che, per motivi di lavoro, è dovuto rientrare in Argentina dopo la gara di Pisa. (m.n.)