Tram, in demolizione il vecchio binario

I lavori per il rifacimento del binario del tram di Opicina proseguono come da cronoprogramma. Dopo aver concluso gli scavi preliminari per la posa di due canalette per conto di Trieste Trasporti e di Insiel nel tratto compreso fra le fermate di Banne e l'Obelisco, gli operai della ditta incaricata stanno lavorando fra Vetta Scorcola e Campo Cologna. «In questi giorni - spiega l'architetto Renzo Ferrara, progettista e direttore dei lavori - stiamo posizionando le dotazioni infrastrutturali in un tratto più a valle e a breve tale intervento sarà riproposto anche in prossimità della chiesetta di via Commerciale». All'inizio della prossima settimana si potrà assistere alla demolizione vera e propria del binario. «A brevissimo - prosegue l'architetto - inizieremo con il posizionamento dei picchetti di riferimento, prima con dei riferimenti sui pali della rete aerea e poi con l'inserimento nel terreno. Continueremo con la demolizione del binario e con l'asporto di tutta la massicciata. Immediatamente dopo partirà la posa delle traverse di cemento armato precompresso e del binario, seguita dallo scarico del pietrisco per rifare la massicciata. A quel punto si procederà con il livellamento del binario e quindi il tram potrà passare per una prima corsa di collaudo». Il primo tratto di binario interessato da questo intervento sarà quello a monte, fra Banne e l'Obelisco. «In accordo con la ditta Segeco - continua Ferrara - abbiamo scelto di iniziare il rifacimento del binario dalla tratta Obelisco-Banne, viste le difficoltà logistiche che presenta il tracciato, per poi arrivare fino a Vetta Scorcola. Sicuramente l'intervento sarà concluso entro aprile e credo che potremo anche recuperare le giornate perse per il maltempo. Confidiamo nel meteo». Fra le varie novità introdotte da questi interventi, c'è anche una nuova tecnica per unire i binari. Le nuove tratte non saranno più unite da giunture imbullonate: si procederà invece con una saldatura alluminotermica. Questa tecnica si usa in ambito ferroviario ed evita che i convogli producano quel tipico rumore ogni volta che la ruota passa su una giuntura, e al tempo stesso impedisce al binario di "muoversi" dal suo punto di posizionamento. Dunque il vecchio tram potrà tornare a correre ma su un binario completamente nuovo, paragonabile a quelli dell'alta velocità ferroviaria. Andrea Di Matteo